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Waveful – L’Alternativa Ad Instagram E Ai Soliti Social

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi torniamo a parlare di social con Waveful una piacevolissima scoperta fatta di recente che mi ha sorpresa e di cui – almeno per ora – sono molto entusiasta. Si tratta di un nuovo social tutto italiano (ma che aspira ad arrivare anche all’estero) che integra moltissime funzioni di Instagram, Facebook e dei social più famosi. Una novità inattesa che ho deciso di provare visto che Instagram ormai è diventato difficile da seguire e ultimamente (tipo da un anno) non mi stava dando molte soddisfazioni.

Cos’è Waveful: Qualche Informazione Sulla Struttura E Il Funzionamento

Struttura Fotografica…

Come dicevo Waveful è un social 100% italiano e indipendente che ha moltissime funzioni. Come Instagram è principalmente un social incentrato sulle foto (senza immagine non si può creare il post) tuttavia dà molta rilevanza anche alla caption che ha un limite di 5000 caratteri. Sotto questo punto di vista è molto diverso da Instagram che nel lato caption è decisamente limitato con i suoi 2200 caratteri disponibili. Inoltre si possono tranquillamente inserire i link😍.

…a scorrimento!

Ebbene si, pur basandosi sulle foto non abbiamo il feed a griglia per i profili, ma bensì uno scroll potenzialmente infinito dove scorrendo possiamo vedere tutti i post di quel profilo, dal più recente al più datato. Ad alcuni non è piaciuta molto come scelta ma non nascondo che io la trovo particolarmente comoda. Non doversi preoccupare di avere un feed uniforme lascia decisamente più spazio anche per mettere foto molto diverse tra loro. Decisamente meno limitante per chi ama cambiare sempre stile.

Tra Foto, Video E… Audio!

Waveful supporta tantissimi tipi di post: abbiamo quello classico con la foto, ma si possono tranquillamente caricare brevi video tra cui Tick Tock e Reel e… file audio. Già, si può anche registrare un audio come su WhatsApp ma rendendolo pubblico. Non lo so, ma la trovo un’idea affascinante che potrebbe essere un’alternativa in più per tutti coloro che non amano particolarmente scrivere e preferisco raccontare tutto a voce.

Post a tempo determinato

Su Waveful non abbiamo le storie come su Instagram e Facebook ma possiamo decidere di limitare la durata di un post decidendo tra le opzioni proposte. Non è come una storia ma può essere un’alternativa valida e altrettanto utile.

Gli Tsunami

Altra differenza con gli altri social qui non abbiamo gli hashtag ma bensì gli tsunami. Sul momento possono sembrare la stessa cosa ma in realtà c’è una grossa differenza. Gli tsunami infatti sono delle vere e proprie piccole community, sezioni solitamente dedicate ad argomenti specifici che vengono create dagli utenti che hanno un profilo creator.

Waveful E La Sopresa Dei Profili Creator

I profili creator di Waveful meritano un approfondimento a parte perché la questione è decisamente insolita. Per passare da un account normale a uno creator, infatti, bisogna raggiungere mille visualizzazioni in totale con i post pubblicati. Una volta fatto si può decidere di cambiare da normale a creator e… sorpresa: con i profili creator c’è la possibilità di avere un piccolo guadagno basato sulle interazioni (mensili, da quello che ho capito).

I superlike

Un ulteriore strumento messo a disposizione da Waveful sono i superlike, che si possono acquistare (sì, con soldi veri) per poi metterli a quei post che più di altri ci hanno lasciato qualcosa. La persona che riceve quel superlike riceverà anche un piccolo compenso extra per aver ottenuto quel “riconoscimento”.

Waveful Tra Grafica E Impostazione

C’è da dirlo, si vede che Waveful è ancora all’inizio. Nonostante siamo già in tanti è palese che sia ancora un progetto work in progress. La grafica infatti ricorda un po’ quella del primo Facebook (il che vuol dire che io la adoro e che se dovessi guardare il mio gusto personale vorrei che restate così. Eh si, il vintage mi piace anche sul web😂) sia per quanto riguarda lo scroll che la parte chat e notifiche (posso però dire onestamente che amo la grafica di quella chat?) e in effetti non è molto intuitivo. Ci sono poi anche problemi di caricamento – una vita per caricare la home – che sicuramente andranno risolti però nel complesso è facilmente utilizzabile, bisogna solo farci l’abitudine.

Inoltre ha dalla sua parte un background di persone appassionate che si stanno impegnando per migliorare il social e che offrono un’assistenza vera, non come quella fasulla di Facebook che scrivi e boh, il messaggio si perde nello spazio.

Cosa Ne Penso?

Penso che avrete notato che su molte cose non mi sono espressa e mi sono limitata e riportare quello che ho imparato per ora sul funzionamento di questo nuovo social. Non nego che ci sono delle cose che mi lasciano un po’ perplessa e che non so se avranno futuro ma nel complesso penso veramente che questo social abbia grandi potenzialità.

Credo che, in linea generale, il suo punto di forza stia nella grandissima versatilità. E’ un social che va bene per tutto e che si adatta facilmente a qualsiasi format. Grazie ai tanti strumenti a disposizione e al fatto che non pone l’accento su una cosa piuttosto che un’altra ma amlgama bene tutte le varie possibilità va benissimo per chiunque. Volete mettere caption lunghe? Ok. Preferite quelle corte? Ok. Il vostro forte sono i reel o i Tick Tock? Ok. Preferite parlare piuttosto che scrivere? Sempre ok.

In Sostanza

Waveful è un social che offre la possibilità di personalizzare al massimo il proprio profilo (anche con la scelta dei colori oltre che dell’immagine del profilo, della bio e di un eventuale link nella bio stessa). Certo, resta un social e non siamo ai livelli di personalizzazione di un blog o un sito web ma ci avviciniamo comunque ad una realtà più flessibile e adattabile che cerca di uscire dai soliti canoni e di non mettere paletti. Per adesso non ho ancora avuto l’occasione di esplorare molto ma siccome ho intenzione di provare davvero a portare avanti una pagina anche su Waveful… sapete che facciamo? mi segno questa data e tra un anno vediamo cos’è successo!

Nel frattempo vi invito comunque a dare un’occhiata quest’app perché merita.

Bene, anche questo post è finito e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Conoscevate Waveful? La proverete? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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