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Stargirl – Recensione Libro

Recensione Libro: Stargirl
Autore: Jerry Spinelli
Genere: Ragazzi/Drammatico/Romantico
Anno: 2000

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Finita la pausa natalizia anche il blog riprende con i soliti tre post a settimana ed è con grande emozione che vi porto la prima recensione del 2022 dedicata a Stargirl, un libro per ragazzi che non riuscirò mai a dimenticare. Una storia realistica ma anche molto dura che parla del coraggio di essere sé stessi e della conseguenza di questa scelta.

In una piccola cittadina dell’Arizona c’è il liceo Mica. Un posto tranquillo, pacifico dove tutti gli studenti – o quasi – sono omologati e si somigliano. Un giorno in questa normalissima scuola arriva una nuova alunna che si fa chiamare Stargirl. La ragazzina è fuori dal comune: un po’ figlia dei fiori, un po’ eterna bambina se ne frega di quello che pensano gli altri e fa tutto ciò che ritiene giusto. Il suo altruismo sfrenato e il suo entusiasmo per la vita la portano ben presto ad essere molto amata a scuola ma in seguito ad un gesto altruistico fatto durante una partita scolastica tutta la scuola la prenderà di mira.

Chi mi segue da un po’ sa che il mio primo approccio a Jerry Spinelli non è andato proprio benissimo. Quarta Elementare è stata infatti la prima vera stroncatura che ho portato su questo blog. Tuttavia Stargirl mi attirava e su consiglio di @pagine_di_Inchiostro ne ho acquistata una copia che ho letto qualche settimana fa. Non potevo fare scelta migliore.

Stargirl è un romanzo breve ma intenso che appassiona e commuove. La storia è narrata in prima persona da Leo, che dopo tanti anni decide di parlare di un’esperienza vissuta quando era ancora al liceo: l’incontro con Stargirl, il suo primo amore. Fin dall’inizio spiega come lui fosse stato attratto fin da subito dalla ragazza, dalla sua diversità, dal suo coraggio di essere sé stessa. E questo è il tema centrale del libro. Stargirl esprime la sua essenza senza problemi, non si preoccupa di quello che gli altri pensano di lei e in realtà neppure ci fa caso.

E’ come se vivesse nel suo mondo: fa quello che ritiene giusto, aiuta il prossimo in modi bizzarri e fa della sua anima sentimentale un dono prezioso per gli altri. Se volessimo ‘etichettarla’ potremmo dire che è un po’ figlia dei fiori e un po’ principessa Disney. L’aspetto esteriore e il suo essere etereo però non devono ingannare: Stargirl è divertente, allegra, in certi momenti anche maliziosa. Insomma non è né una fata nè una santa. E’ una persona come le altre che però non ha paura di mostrare il suo vero essere.

Questo suo modo di vivere però le porterà molti dispiaceri, a partire dall’isolamento da parte dei compagni di scuola – che dimenticano presto tutti i gesti gentili che ha fatto per loro – fino ad arrivare a Leo che pur essendone innamorato in certi momenti si vergogna di lei e vorrebbe che fosse più normale. Ad un certo punto le chiede esplicitamente se non può comportarsi come le altre ragazze perché anche se a lui piace com’è il resto della scuola li ha isolati. E questa purtroppo è la verità.

Se prima i compagni dei protagonisti non avevano esitato ad esibirsi in atti – più o meno gravi – di bullismo (altro tema molto presente nel libro) in seguito cominciano semplicemente ad ignorare sia la ragazza sia Leo, perché ha deciso di starle vicino. Leo pensa che diventando come gli altri Stargirl potrebbe essere presa nuovamente in simpatia ma omologarsi non basterà, perché per gli altri Stargirl resta comunque una diversa, una falsa che vuole solo attirare l’attenzione su di sè. Il loro isolamento resterà invariato. Se ne accorgerà anche Leo.

I temi centrali del libro sono quindi l’espressione di sè ma anche il bullismo e l’isolamento che soprattutto nell’età adolescenziale tocca a chi non vuole rinunciare alla propria personalità. Un argomento ce può sembrare scontato ma del quale non si parla mai abbastanza.

Oltre questo poi c’è anche il racconto del primo amore. Quello adolescenziale, puro e casto di due ragazzini che – forse per ingenuità, forse per inesperienza – non si capiscono fino in fondo. Eppure nonostante questo avranno i loro momenti di felicità e per un periodo gli sembrerà di camminare sulle nuvole. Del resto il problema ‘normalità’ per Leo si presenta solo a scuola, perché nei momenti in cui è solo con Stargirl e non c’è nessuno a giudicarli anche lui si lascia andare e partecipa alle bizzarre iniziative di lei. In sostanza Leo si sente preso di mira dalla società/scuola, Stargirl non ci fa caso perché è già felice così e forse è lei la prima a non prendersi troppo sul serio.

E questo proposito sarà molto importante il finale. Perché come dicevamo Stargirl e buona ma non una santa e al ballo della scuola si prende la sua rivincita. Come? Presentandosi da sola anche se Leo non l’ha invitata e diventando l’anima della festa. Di quella notte Stargirl farà qualcosa di magico e unico per regalare un’esperienza indimenticabile e poi andarsene. Perché? Perché per quanto abbia cercato di non darlo a vedere neppure lei è impermeabile a certe cose e sicuramente l’ultimo anno di scuola l’ha fatta soffrire. E’ una cosa che capiamo solo sul finale. Un finale adatto, secondo me.

Penso che Stargirl sia uno dei romanzi per ragazzi più belli che abbia mai letto. In poche pagine racchiude e racconta tutte quelle che sono le problematiche degli adolescenti e anche di più. E’ una storia eccezionale che ci insegna a non cambiare per gli altri perché non servirebbe e che a volte allontanarsi da certe persone può essere la scelta migliore. Lo consiglio a chiunque, specialmente nell’età adolescenziale o a persone che hanno a che fare con gli adolescenti.

Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete letto Stargirl? Lo leggerete? Io personalmente non vedo l’ora di leggere il seguito Per Sempre Stargirl! Fatemi sapere tutto nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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