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Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato – Recensione Film D’animazione

Recensione Film D’Animazione: Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato
Regia: Victor Cook
Genere: Mistero, Avventura, Azione, Romantico
Anno: 2013

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi per la seconda volta su questo blog parliamo di film d’animazione di Scooby-Doo. Sono sempre stata una grande fan del franchise di Scooby-Doo. Da bambina mi ha regalato tante ore piacevoli e nel corso del tempo non ho mai perso totalmente l’interesse. Così dopo un bel po’ (ne è passato di tempo dalla scorsa recensione su Scooby e in realtà anche dalla mia ultima visione di un film della serie) mi sono detta: perché no? E così oggi parliamo di Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato che mi ha decisamente sorpresa.

Fred e Daphne si sono iscritti ad un talent show dove canteranno una canzone tentando di vincere un cospicuo premio in denaro. Tuttavia, in realtà non sono interessati ai soldi e partecipano praticamente solo per gioco. Una volta arrivati, però, scoprono che un mostro/fantasma sta terrorizzando i concorrenti e i membri dello staff del programma. Possono lasciarsi sfuggire un’occasione del genere? Ovviamente no, ed ecco che si preparano a risolvere un nuovo mistero.

Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato è stata una vera scoperta. Ho amato tutto di questo lungometraggio animato che pur restando fedele a sé stesso è riuscito a svecchiare alcuni lati dello show che nel tempo erano diventati ripetitivi. La prima cosa che ho apprezzato è stata la caratterizzazione dei personaggi. Una delle carenze di Scooby-Doo era proprio quella di limitare al massimo la crescita personale dei protagonisti e… evidentemente se ne sono resi conto!

In questa bizzarra avventura infatti ci troviamo di fronte a personaggi che sono fedeli a loro stessi ma nello stesso tempo sono più profondi e tridimensionali. Ok, niente a che vedere con Scooby-Doo – Mistery Incorporated (che resta sempre la storia migliore dal punto di vista dell’introspezione) ma troviamo comunque degli spunti interessanti nelle dinamiche singole e di gruppo.

Tra le più interessanti c’è quella di Daphne e Fred, i due innamorati che per motivi di insicurezza ed ingenuità non riescono a dichiararsi. La gestione di questa sottotrama è stata ottima e ha dato qualche sfaccettatura in più al personaggio di Daphne. Non è più solo la donzella in pericolo, e neppure la belloccia strasicura di sé stessa ma una ragazza che insicurezze, dubbi ed è anche piuttosto goffa. Trovo che toglierla da una dimensione idealizzata sia stata una scelta vincente che ha fatto bene a lei e… anche al resto della banda per certi versi.

Per quanto riguarda gli altri membri della gang anche su di loro è stato fatto un gran lavoro. Fred è adorabile nel suo essere con la testa fra le nuvole e nello stesso tempo una persona pronta all’azione e ho apprezzato molto i “nuovi” Shaggy e Scooby che restano fifoni ma sanno anche farsi valere e mostrare altri lati della loro personalità.

Cosa posso dire poi sulle dinamiche di gruppo? Sono perfette. Se è vero che la gang del mistero ha sempre dato prova di stare bene in gruppo qui si passa ad un livello superiore. Sono quasi una famiglia. Non sono solo una squadra che risolve misteri, ma un gruppo di amici che sta bene insieme. Si percepisce l’equilibrio che c’è tra loro, il livello di confidenza e fiducia è palpabile e dà alla banda un’aria, sì, di spensieratezza giocosa ma anche una consapevolezza diversa di cosa voglia dire rispettarsi e… risolvere misteri.

Quest’armonia credibile è stata ottenuta anche grazie ad una grande attenzione per i dettagli e per le animazioni. Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato ha reso la banda più naturale che mai anche nel modo di muoversi dando ad ognuno il proprio modo di esprimersi. Un bel passo avanti, se contiamo che in alcuni momenti c’è persino un’innocente sensualità nel modo di fare di Daphne.

Tuttavia non sono solo i personaggi il pezzo forte del film. Una delle cose che lo rende ancora più mitico, infatti, è l’impostazione della storia. Questo film d’animazione esce dai canoni anche per quanto riguarda l’intreccio e si configura come una sorta di mistero nel mistero che si concentra più sull’azione che sugli indizi. Questo cambio di struttura lo rende adrenalinico e tiene veramente incollati allo schermo. Uh, e tira fuori anche tematiche importanti e domande scomode per la gang (che spero verranno riprese nei prossimi film).

Nel complesso quindi Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato è molto diverso dai suoi predecessori. Più accattivante, presenta una trama nuova pur mantenendo lo spirito spensierato dello show. Spero davvero che alcuni spunti vengano ripresi successivamente perché sarebbe davvero interessante rispondere alla domanda per eccellenza.

Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete visto Scooby – Doo E Il Palcoscenico Stregato? Lo vedrete? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

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