2 In recensione romanzo/ Recensione Romanzo Fantasy/ Recensioni Libri

Il Dragolibro – Recensione Libro

Recensione Libro: Il Dragolibro
Autore: Walter Moers
Genere: Fantasy, Nosense, Letteratura Postmoderna
Anno: 2019

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi dopo tantissimo tempo riesco finalmente a portarvi la recensione de Il Dragolibro, l’ultimo lavoro uscito in Italia di Walter Moers. Non avete idea di quanto abbia desiderato leggerlo e in realtà l’ho letto a Dicembre ma per un motivo o per un altro ho sempre rinviato la recensione. Ecco, oggi finalmente sono riuscita a postarla e non nascondo di essere felicissima di parlare di questo libro.

Idefonso De Sventramitis fa un sogno (?) in cui parla con Ildefonso Due. Il piccolo librovoro ha bisogno di una mano per scrivere una storia e Ildefonso gli propone di scrivere un’avventura veramente vissuta. Il piccolo allora comincia a narrare di quella volta in cui si mise alla ricerca del leggendario Dragolibro, della loro chiacchierata e del rapporto insolito che si instaurò tra loro.

C’è chi dice che sia uno spin off del terzo libro, potrebbe anche stare tra il primo e il secondo romanzo ma credo che la questione sia più complicata di così. Si, perché se la storia fosse realmente avvenuta sarebbe uno spin off ma se fosse un sogno… beh, entriamo in un territorio molto diverso. Se c’è una cosa che non ho potuto fare a meno di notare infatti sono le similitudini tra il rapporto di Ildefonso Due e il Dragolibro e quello tra Ildefonso De Sventramitis e il Re Delle Ombre. Certo, la storia è decisamente più stringata ma la base è quella.

Credo infatti che questo libro non sia altro che la rielaborazione – tramite sogno (perché si, credo che lo sia) del trauma di Ildefonso De Sventramitis riguardo a quello che è accaduto alla fine de La Città Dei Libri Sognanti. Ok, è solo una mia teoria ma ci sono tutti gli indizi per supporre una cosa del genere, leggere per credere! Non faccio spoiler ovviamente, ma sono rimasta molto sorpresa!

Tra l’altro nonostante questo è una storia molto leggera. Oltre ad essere molto breve (l’ho letta in una notte) è anche molto lineare rispetto al solito. C’è una sola trama che seguiamo in linea retta e che è strutturata come l’avventura di una banda di adolescenti. I protagonisti, pur non essendo particolarmente caratterizzati, sono simpatici e alla fine non si può che prendere in simpatia questo gruppo.

E poi ovviamente c’è il protagonista assoluto, il Dragolibro! Maestoso, imponente ma anche ironico e sarcastico… proprio come il Re Delle Ombre (e come solo Walter Moers sa essere). Di lui scopriremo pian piano tutta la storia, le vicissitudini e come sia diventato quello che è. Anche questa storia dentro la storia è molto lineare e… a tratti mi ha un po’ annoiato, lo ammetto.

Ebbene si, nonostante lo abbia amato alla follia e lo consideri un libro meraviglioso qualche piccolo difetto c’è. La storia del Dragolibro in certi momenti l’ho trovata un po’ prolissa e anche se poi tutto ha un senso e serviva effettivamente per la trama l’impostazione monologo non mi ha fatta impazzire. Questo non toglie però che il Dragolibro sia un personaggio molto interessante, ambiguo al punto giusto tanto che non si capisce mai come quali siano le sue vere intenzioni.

Anche in questo caso, quindi, somiglia molto al Re Delle Ombre e sinceramente la rappresentazione del Dragolibro e di Ildefonso Due potrebbe tranquillamente essere il disegno delle dinamiche tra il Re Delle Ombre e Ildefonso De Sventramitis. Uh, e a proposito di dinamiche. Le prime pagine e le ultime sono a fumetti, tutte disegnate con lo stile inconfondibile di Walter Moers. E qui abbiamo anche un disegno del Re Delle Ombre e Ildefonso… molto interessante. Si capisce bene che legame ci sia tra i due e quanto la vita di Ildefonso sia cambiata dopo tutto quello che è accaduto nel primo libro.

Nel complesso quindi un libro piacevole e molto interessante che non credo sia un semplice spin off, ma un tassello importantissimo per il continuo della saga. E poi l’uscita di questo libro vuol anche dire una cosa: l’ultimo capitolo della saga della Città Dei Libri Sognanti uscirà. Che dire? già solo questo basta a farmelo amare. La storia d’amicizia tra Ildefonso e Il Re Delle Ombre è una delle cose più belle abbia letto e fremo dalla voglia di sapere come andrà a finire!

Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete letto Il Dragolibro? Lo leggerete? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

Se il post ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo! È un piccolo gesto che può aiutarmi molto!

2 Commenti

  • Rispondi
    Monica
    31 Marzo 2022 at 15:19

    C’è poco da fare, sno sicura che se l’avessi trovato in libreria non avrei dato alcuna possibilità a Walter Moers, ma con le tue recensioni su questo mondo mi sta facendo amare personaggi di cui neanche ho letto!

    • Rispondi
      Enrica Masino
      20 Aprile 2022 at 23:44

      Ti dico la verità, se non avessi scambiato “Le Tredici Vite E Mezzo Del Capitano Orso Blu” per un diario di bordo di un capitano probabilmente io stessa non avrei dato alcuna possibilità a Walter Moers. E’ stato proprio un caso! Ma sono troppo felice di averti fatto amare questi personaggi, mi dispiace tanto che in Italia i romanzi su Zamonia siano così poco conosciuti.

    Lascia un Commento