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French Kiss: Recensione Film

Recensione Film: French Kiss
Regia: Lawrence Kasdan
Interpreti: Meg Ryan, Kevin Kline,
Timothy Hutton, Jean Reno, François Cluzet, Suzan Anbeh Renee Humphrey, Michael Riley Élisabeth Commelin, Miquel Brown
Genere: commedia romantica
Anno: 1995

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

La recensione di oggi è dedicata ad un film leggero e divertente di cui vi avevo già parlato nell’articolo dedicato ai film leggeri da vedere. Sicuramente questo è un periodo in cui abbiamo bisogno di un po’ di leggerezza e di conseguenza non potevo proprio non scrivere la recensione di questa divertente commedia romantica. French Kiss, infatti, è un film divertente, allegro e romantico perfetto per passare una serata spensierata.

La nostra storia comincia con Kate che vede partire il suo fidanzato per Parigi. Un viaggio di lavoro che si trasforma in un cambio di rotta perché il giovane si innamora di un’altra donna. Kate, decisa a riprendersi il fidanzato vola a Parigi e sull’aereo conosce un ladro di gioielli che cerca in tutti i modi di nascondere una collana di diamanti. Comincia così un’avventura rocambolesca ed esilarante fatta di battute sottili e situazioni assurde.

Divertente e ricco di dialoghi brillanti French Kiss è una commedia romantica con tutte le carte in regola. I personaggi sono a dir poco perfetti per questo genere di film, leggeri ma non superficiali. La loro capacità di immergersi perfettamente nel contesto parigino è eccezionale così come i battibecchi. Sicuramente ai protagonisti non manca la personalità ma anche i personaggi secondari se la cavano e reggono bene il loro ruolo anche quando non hanno molto spazio a disposizione. Nel complesso bisogna dire che sono tutti credibili e molto divertenti.

A dare invece quel giusto tocco di romanticismo ci pensa l’ambientazione. Gli accesi colori parigini sono perfetti per questa vicenda spumeggiante e contribuiscono a creare quell’atmosfera positiva e piacevole perfetta per un film leggero. Del resto anche l’amore, seppur approfondito, non diventa pesante o smielato e mantiene quella spensieratezza tanto cara a questo genere cinemtografico.

Naturalmente la parte più importante è la comicità, qui gestita con garbo e gusto. Pur essendo molto esagerata non cade in battute infelici e riesce a far ridere anche chi, come me, non ride facilmente davanti ad una commedia romantica.

Sicuramente un film perfetto per una serata tranquilla. Un film senza pretese che ci ricorda che ogni tanto serve a tutti un po’ di leggerezza e che anche una commedia romantica può essere profonda se il sentimento è ben indagato e se i personaggi reggono bene il loro ruolo.

Bene, la recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Conoscevate già French Kiss? Lo guarderete? Fatemi sapere tutti nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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Libri Per Ragazzi: Miti Da Sfatare

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Negli ultimi tempi abbiamo parlato molto di questioni cinematografiche tra cui Via Col Vento e le nuove regole per partecipare agli Oscar. Penso quindi che sia arrivato il momento di parlare anche di questioni letterarie. Ebbene, una delle più vecchie è sicuramente quella dei libri per ragazzi. A parte il fatto che moltissime persone non sanno che cosa sia un libro per ragazzi, ci sono moltissimi pregiudizi che è ora di smentire.

I Libri Per Ragazzi Sono Superficiali

Uno dei miti da sfatare più grandi che esistano nel mondo della letteratura. Esistono libri per ragazzi superficiali? Beh, si, così come ne esistono per adulti. Tuttavia un vero libro per ragazzi, un libro che veramente sa rivolgersi al suo target di riferimento non è un libro superficiale ma bensì in libro che sa parlare al suo pubblico, utilizzando il linguaggio adatto e approfondendo le tematiche nel modo giusto per renderle vicine al lettore. Quello che la maggior parte dei lettori (ragazzi e non) cerca nei libri è infatti la comprensione, un personaggio o una storia che possano percepire come vicini a loro. Qualcosa che li faccia sentire capiti, con cui possano entrare in sintonia e magari comprendersi meglio.

Di conseguenza no, i libri per ragazzi non sono quasi mai superficiali, quando sono fatti bene. Al contrario sono molto approfonditi, solo che l’approfondimento è affrontato in modo diverso rispetto a come viene affrontato nei libri per adulti. E’ una differenza di modalità, non di qualità.

E I Libri Per Ragazzi Che Sono Veramente Poco Approfonditi?

Così come i libri per adulti poco approfonditi sono libri commerciali, il cui unico scopo è quello di vendere, di creare una storia che possa piacere ad un determinato target. Si perchè mentre nella maggior parte dei casi i libri per ragazzi scritti bene finiscono per essere apprezzati anche dalle persone più grandi le commercialate si rivolgono ad un pubblico specifico e non vanno mai oltre il loro target. Il loro intento, infatti, è quello di mescolare cliché e stereotipi che possano piacere ad una larga fascia di persone che solitamente non leggerebbero granchè. Diciamo che il vero problema è che questo tipo di libri possa dare esempi sbagliati, raccontare storie poco verosimili e dare un’idea sbagliata dell’amore (un tema ricorrente in questi romanzetti commerciali).

Ma quindi dobbiamo evitare che i ragazzi leggano questo genere di libri?

Secondo me, no. E’ giusto che ogni lettore faccia da sè la propria esperienza. Tuttavia bisogna dare la possibilità di leggere tutto perché una persona capisca che ci sono libri per ragazzi e libri per ragazzi commerciali. In oltre, anche se a malincuore, ammetto che questi romanzetti che solitamente vengono considerati brutti spesso hanno avvicinato alla lettura persone che non leggevano. E’ deprimente? Forse si, ma in un paese dove le persone leggono sempre meno se un libro mal scritto può comunque avvicinare qualcuno alla lettura alla fine ben venga, non è detto che quella persona poi non cominci a leggere anche altro.

I Libri Per Ragazzi Sono Scritti Male

Un’altro pregiudizio che riguarda i libri per ragazzi è il fatto che siano scritti male. Anche qui, ci sono libri del genere? Certo, le famose commercialate solitamente sono scritte in modo pessimo ma la maggior parte dei veri libri per ragazzi vanta uno stile che non ha nulla da invidiare a quello dei libri per adulti e che ci crediate o no lo deve avere. Perché? Beh, perché far appassionare un ragazzo ad una storia è molto più difficile che far appassionare un’adulto. Se la storia non è accattivante e ben scritta fin da subito state pur certi che il ragazzo o la ragazza mollerà subito il libro in questione senza farsi troppi problemi.

Quindi si, gli scrittori di libri per ragazzi devono saper scrivere esattamente come qualsiasi altro scrittore e di conseguenza la maggior parte dei libri di questo genere sono ben scritti e si preoccupano di mandare messaggi giusti.

I Libri Per Ragazzi Sono Facili Da Scrivere

Sinceramente non sa dove nasca questo mito e non sono sicura di volerlo sapere. Ma davvero c’è qualcuno che pensa che solo perchè il linguaggio di un libro sia semplice allora scriverlo sia stato altrettanto semplice? Vi assicuro che scrivere senza appesantire la lettura non è affatto facile e persino io me ne sto accorgendo scrivendo su questo blog. Come se non bastasse anche la storia più lineare ha bisogno di una struttura che regga e i libri per ragazzi devono anche essere accattivanti fin da subito.

E con questo intendo dire che la storia deve partire già dalle prime pagine senza essere raffazzonata. E poi vogliamo parlare delle tematiche? Sono quasi sempre molto delicate e bisogna pesare ogni parola per evitare fraintendimenti. No, il libri per ragazzi non sono facili da scrivere come del resto qualsiasi libro scritto bene.

I Libri Per Ragazzi Sono Solo Per Ragazzi

Non è detto. I libri per ragazzi che sono scritti bene solitamente superano il loro target e senza volerlo finiscono per coinvolgere un pubblico più ampio, soprattutto quel tipo di lettore che ama sognare e vivere avventure immaginarie. In oltre se le tematiche sono state approfondite non è detto che un lettore adulto non possa trovarli interessanti. Del resto i libri per ragazzi ormai sono un po’ aperti a tutte le tematiche, alcune di queste anche molto vicine agli adulti.

Se dovessi farvi un esempio citerei sicuramente La Meravigliosa Macchina Di Pietro Corvo. La storia è un’avventura scritta in prima persona e in modo semplice ma il vero tema della storia è l’amore che diventa ossessione fino a sfociare in un sentimento malato e distruttivo. Non è forse una tematica che andrebbe affrontata durante l’età adulta? Vi assicuro che qui è molto ben sviluppata, molto più che in certi libri dedicati all’argomento. Come se non bastasse all’intetrno troviamo anche il tema dell‘IA e dell’Uncanny Valley. Risultato? E’ un libro per ragazzi ma si legge con interesse anche se si ha qualche anno in più.

I Libri Per Ragazzi Sono Solo Storie D’Amore E Fantasy

Anche qui non è detto. Certo, la maggior parte dei libri per ragazzi o adolescenti si concentra su questi generi ma non è scritto da nessuna parte che non possano esplorare altri territori. I libri per ragazzi, del resto, hanno dalla loro parte proprio il fatto che possono spaziare e inserire il loro messaggio nella storia che ritengono più adatta. E poi il romance o il fantasy non sono generi soltanto per ragazzi. La maggior parte dei libri rosa è destinata ad un pubblico adulto e un fantasy, se sviluppato bene, può tranquillamente essere considerato anche un libro per tutte le età.

I Libri Per Ragazzi Non Sono Vera Letteratura

Partiamo dal presupposto che è un’idea diffusa solo in Italia (perché noi ci distinguiamo sempre per arretratezza). C’è ancora qualcuno che pensa che i libri per ragazzi non siano vera letteratura. Ora: si può sapere chi è che decide cosa è letteratura o cosa no? C’è un ente? Una forza superiore? No, perchè davvero voglio conoscere questo qualcuno! Vabbè, a parte gli scherzi qualsiasi libro che sia scritto bene è letteratura e questo all’estero lo hanno capito. Non per niente la maggior parte dei libri per ragazzi vengono dall’estero. Perchè? Perchè loro li considerano importanti e di conseguenza vengono tradotti, mentre gli scrittori italiani che scrivono libri per ragazzi raramente finiscono tradotti e raramente finiscono nelle librerie.

Come se non bastasse bisogna pensare che non esiste una sola letteratura in quanto esistono diversi generi. Se stessimo a ciò che in Italia è considerata vera letteratura ci ritroveremo solo con i classici e neppure tutti. Forse chi si occupa di letteratura vera dovrebbe mettersi in testa che il mondo è cambiato e che un libro ben scritto è letteratura anche se rivolto ad un determinato target. Del resto esiste la letteratura per ragazzi… ma ovviamente non in questo paese.

Libri Per Ragazzi E Libri Per Bambini Sono La Stessa Cosa

Assolutamente no. Sento spesso questa frase e da lettrice compulsiva di libri per bambini e ragazzi posso assicurare a tutti che non sono la stessa cosa. I libri per ragazzi sono storie articolate, a volte anche molto complesse mentre i libri per bambini hanno per definizione una trama più lineare anche perché a volte deve essere riassunta in pochissime frasi, soprattutto quando parliamo di libri per bambini molto piccoli. Un’altra differenza sta nelle tematiche e nel come vengono trattate. Con un bambino non puoi parlare di bullismo come ne parleresti con un ragazzo, un errore che per esempio è stato commesso nel libro Quarta Elementare.

Quindi no, non sono la stessa cosa ma sono entrambi ugualmente importati nel panorama della letteratura (la questione dei libri per bambini la approfondiremo in seguito).

Siamo Sicuri Di Sapere Cosa Siano I Libri Per Ragazzi?

Non nascondo che quando si parla di libri per ragazzi noto molta confusione, persino nelle stesse librerie dove si tende a inserire tutto ciò che sarebbe letteratura post moderna o nosense all’interno di questo genere. Un esempio è Walter Moers che pur parlando di tematiche non esattamente adatte ai ragazzi – come poi qualcuno si è premurato di far notare – è finito in quella sezione.

Bisognerebbe cominciare a capire che non tutto ciò che ha come protagonista creature fantastiche è letteratura per ragazzi. Alcune sono metafore nemmeno troppo velate di realtà anche molto crude. Tuttavia non è solo nelle librerie che ho notato questa cosa ma anche parlando con alcune persone. Una volta mi sono sentita dire che Io, Robot è un libro per ragazzi cosa pressoché impossibile. Si occupa di intelligenza artificiale e di come sia possibile eludere le tre leggi. Può essere letto anche da ragazzi molto giovani? Certamente, io l’ho letto ad undici anni ma questo non significa che tratti tematiche che possono essere care ad un ragazzo o ad un adolescente.

A volte penso che le persone tendano a mettere tutto ciò che è diverso sotto la letteratura per ragazzi, dimenticandosi di quale sia effettivamente il compito di questi libri.

Detto questo spero di essere riuscita ad approfondire abbastanza. E’ stato molto difficile scrivere questo post ma era da tanto tempo che desideravo parlare di questo argomento. Come ho già detto sono una grande fan della letteratura per ragazzi (e per bambini) e penso che ognuno di noi abbia un libro per ragazzi che gli è rimasto nel cuore. Naturalmente non vedo l’ora di sapere cosa ne pensate voi e di conoscere i vostri libri per ragazzi preferiti. Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

0 In Recensione Film Drammatico/ Recensione Film Noir/ Recensioni Film/ Recensioni Film In Bianco E Nero/ Senza categoria

Chi Giace Nella Mia Bara? – Recensione Film

Recensione Film: Chi Giace Nella Mia Bara?
Regia: Paul Henreid
Interpreti: Bette Davis, Karl Malden, Peter Lawford, Philip Carey, Jean Hagen, George Macready, Estelle Winwood, George Chandler, Mario Alcalde, Cyril Delevanti, Monika Henreid, Bert Remsen, Charles Watts, Ken Lynch
Genere: Noir
Anno: 1964

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi, dopo tantissimo tempo, torniamo a parlare di film in bianco e nero e in particolare del genere noir. La pellicola in questione è Chi Giace Nella Mia Bara, un film che intrattiene lo spettatore con una trama insolita e interessante.

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Oscar 2024: È Integrazione Vera?

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi torniamo a parlare di cinema e dopo la polemica legata a Via Col Vento non potevo non parlare anche di quest’ultima novità. Ma cosa è successo esattamente? Ebbene, sembra che il premio Oscar sarà molto diverso dal 2024. Meglio? Peggio? Non lo sappiamo ma intanto ci concentriamo sull’accaduto.

Cosa è successo?

Ebbene si è saputo che dal 2024 ci saranno dei criteri molto rigidi per i film che vorranno gareggiare agli Oscar. Saranno infatti scelti soltanto i film inclusivi, che rappresentino al meglio il pubblico che effettivamente va al cinema. Detta così può sembrare una cosa giusta ed effettivamente lo è. Non nego che le buone intenzioni ci siano tutte ma il modo in cui vengono perseguite lascia un po’ perplessi. Questa nuova ‘inclusione’ consiste sostanzialmente nel costringere i registi a restare entro stretti limiti non solo per quanto riguarda il cast ma anche per ciò che riguarda la trama. In questo modo la settima arte non è più arte in quanto non può più essere libera, provocatoria e autentica (se vuole esserlo deve rinunciare a partecipare agli Oscar, il più importante premio cinematografico). Ma quali sono queste regole?

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Pixabay: Cos’è E Come Utilizzarlo

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Lo scorso Giovedì si è conclusa la serie dedicata ai widget dei social e questa settimana cominciamo a parlare di siti, programmi e applicazioni che possono essere utili a chiunque porti contenuti sul web.

Tenere un blog, una pagina social, un canale YouTube non è affatto facile – chi se ne occupa lo sa – e a volte non si riesce a trovare il tempo e l’ispirazione per fare foto belle e originali. Oppure a volte semplicemente non si è bravi a fare foto, come ad esempio la sottoscritta.

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4 In Recensione Film Drammatico/ Recensioni Film

Lawrence D’Arabia – Recensione Film

Recensione Film: Lawrence D’Arabia
Regia: David Lean
Interpreti: Peter O’Toole, Alec Guinness, Anthony Quinn, Jack Hawkins, Omar Sharif, José Ferrer, Anthony Quayle, Claude Rains, Arthur Kennedy, Donald Wolfit, I.S. Johar, Ian McNaughton, Gamil Ratib, Michel Ray, john Dimech, Zia Mohyeddin, Fernando Sancho
Genere: Drammatico; Storia Vera
Anno: 1962

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi vi parlo di un film davvero bellissimo, la vera storia di un uomo straordinario che avuto una vita fuori dal comune. Una pellicola che mi ha davvero sorpresa e che è subito entrata nella lista dei film che preferisco.

La nostra storia comincia con la morte di Thomas Edward Lawrence, un uomo molto particolare il cui corpo viene addirittura sepolto in una chiesa. Qualcuno si chiede cosa abbia fatto di così importante per meritare un simile onore e questo diventa il pretesto per raccontare la sua straordinaria vita.

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2 In Cinema/ Top 10

Film Leggeri: 10 Titoli Per Tirarsi Su Il Morale

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Ebbene si, oggi parliamo di film leggeri. A tutti capitano quelle giornate orrende in cui alla sera non si ha voglia di vedere nulla di impegnativo. In certi momenti si sente solo il bisogno di staccarsi dalla realtà per passare qualche ora di relax lontano dai problemi e dalle preoccupazioni. Sotto questo punto di vista il cinema ci viene incontro regalandoci tantissimi titoli che possono tirarci su il morale. Oggi ne vedremo dieci davvero fantastici, tra commedie romantiche e film comici, tra situazioni assurde e storie incredibili. Una serie di film di ogni epoca per passare una serata leggera e divertente.

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2 In Recensioni Libri

Fahrenheit 451 – Recensione Libro

Recensione Libro: Fahrenheit 451
Autore: Ray Bradbury
Genere: Distopia, Fantascienza
Anno: 1953

Salve a a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi finalmente vi parlo di Fahrenheit 451, un classico della letteratura distopica che non sono proprio riuscita ad apprezzare! So che e considerato un libro molto significativo e non nego certo il suo valore letterario e culturale ma l’impressione che ho avuto è che il messaggio non sia passato del tutto e che moltissime parti avrebbero meritato più approfondimenti.

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2 In Cartoni Animati/ Top 10

Cartoni Dimenticati: La Nostra Infanzia

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

In questo periodo sto leggendo Cartoni Esaminati di Gioia Colli (mi sta piacendo tantissimo) e mi sono tornati in mente alcuni cartoni che per qualche motivo sono spariti dalla televisione. Del resto quando noi eravamo piccoli internet non era ancora così presente e lo svago maggiore per bambini e ragazzi erano i cartoni animati, trasmessi quasi sempre con una continuità un po’ bizzarra. In questo post ve ne ripropongo alcuni andati in onda dagli inizi del 2000 fino al 2012 circa e anche se 10 titoli sono davvero pochi rispetto alla vastissima produzione, spero comunque di farvi fare un piccolo salto indietro nel tempo!

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0 In Blogging

Widget Bloglovin Per Blogger – Come Inserirlo

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi concludiamo, almeno per ora, la serie dedicata ai widget dei social per i blog. Dalla prossima volta vi anticipo che cominceremo a parlare di programmi e siti utili per la grafica dei blog e delle pagine social. Sono pagine sicure, che utilizzo regolarmente e che mi hanno aiutata tantissimo in questo anno di blogging! Ma torniamo a Bloglovin…

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