Recensione Cortometraggio: Agente Carter
Regia: Louis D’Esposito
Interpreti: Hayley Atwell, Bradley Whitford, Dominic Cooper, Tim Trobec, Jon Barinholtz,Anthony Molinari, Jess King, Mark Wagner, David Hutchison, Jacob McCafferty, Tim Sitarz, Lindsey Gort, Sarah Schreiber
Genere: Azione, Fantascienza, Avventura
Anno: 2013
Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!
Oggi, continua la serie di recensioni dedicate al Marvel cinematic universe con Agente Carter – One Shot, un cortometraggio dedicato all’ agente Peggy Carter. Onestamente, non mi aspettavo molto da questo cortometraggio ma ho deciso di recuperarlo perché prima di arrivare ad Avengers: Doomsday vorrei recuperare anche tutte quelle opere Marvel che per qualche motivo non ho mai guardato. Devo dire che sono rimasta molto colpita è infatti ho poi deciso di vedere anche la serie dedicata sempre allo stesso personaggio.
La guerra è finita, Peggy Carter adesso fa una vita normale e lavora come segretaria in una sorta di organizzazione che si occupa di sicurezza. Tuttavia si sente molto sottovalutata all’interno di questa nuova realtà lavorativa. Nonostante la sua esperienza e il suo contributo decisivo durante il film di Captain America tutti sembrano vederla solo ed esclusivamente come la “fidanzatina” di Steve Rogers, senza riconoscerne le competenze e i meriti. Stufa di essere sempre messa da parte da uomini che ne sanno palesemente meno di lei decide di partire da sola per una missione.
Agente Carter – One Shot è un cortometraggio, di conseguenza nonostante lo spunto sia veramente buono la trama non è particolarmente sviluppata. Tuttavia, quello che vediamo È abbastanza per capire cosa sia accaduto a Peggy Carter dopo la scomparsa di Steve Rogers. Col senno di poi, sono veramente contenta che abbiano deciso di dedicare una serie a questo personaggio.
Se già nel film aveva dimostrato di essere una donna in gamba, capace di farsi strada lavorativamente in un’epoca in cui le donne non avevano grandi possibilità, questo cortometraggio ci fa proprio capire quanto lei possa andare avanti da sola e reggere tranquillamente una storia dedicata completamente a lei, a prescindere dal fatto che Cap sia presente o meno.
Nella storia, in realtà, non succede granché tuttavia è un piccolo assaggio di ciò che questo personaggio poteva dare a livello cinematografico punto inoltre, vale la pena vederlo perché inserisce un nuovo tassello nella lunghissima e disastrata storia dello shield. Il tutto dura 15 minuti, il che significa che al suo interno non troverete la trama più intricata della storia ma avrete una buona panoramica dell’ agente Carter, delle sue potenzialità e della sua vita all’interno di un contesto che cerca in tutti i modi di lasciarla in disparte.
Onestamente, se non l’avete ancora visto vi consiglio di dargli una possibilità soprattutto se avete intenzione di vedere la serie TV dedicata all’ Agente Carter. Questo cortometraggio, di fatto, è un piccolo prequel.
Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi punto avete visto il cortometraggio dedicato all’agente Carter? Lo vedrete? Fatemelo sapere nei commenti. Come sempre io vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!
Al prossimo post!
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