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Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo – Recensione Film

Recensione Film D’Animazione: Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo
Regia: Ethan Spaulding
Genere: Animazione, Franchise Scooby-Doo!
Anno: 2010

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Continua il mio viaggio tra i film di Scooby-Doo che nel corso degli anni mi sono persa! Oggi, infatti, parliamo di Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo, un film da cui non mi aspettavo grandi cose e che invece mi ha piacevolmente sorpresa. Proprio una bella storia, avventurosa ma anche ricca di mistero.

Fred ha convinto la gang a fare animazione nel campo estivo dove andava quando era piccolo, il “Piccolo Alce”. All’arrivo, però, scoprono che il campo è deserto e che una serie di mostri stanno cercando di farlo chiudere. Gli unici ragazzini presenti sono quindi tre adolescenti, rimasti bloccati nel luogo infestato che sta per chiudere. Tuttavia Fred non può accettare una cosa del genere e la gang comincia ad indagare. Riusciranno a risolvere il mistero?

Come dicevo Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo è stato una piacevole sorpresa. Pur non essendo ancora ai livelli di Scooby-Doo E Il Palcoscenico Stregato o Scooby-Doo E La Leggenda Del Fantosauro gli si avvicina molto. Le animazioni sono buone – anche se non eccellenti – c’è un rinnovamento (necessario) nel look della band che ho apprezzato e tutto sommato anche il lato misterioso non mi ha delusa.

Devo dire, infatti, che il lato misterioso, da cui non mi aspettavo molto, si è rivelato davvero poco prevedibile e il colpo di scena è stato più che azzeccato. Anche qui troviamo l’impostazione “su più mostri” che caratterizzerà alcuni dei film successivi e che nonostante sia un po’ ripetitiva si rivela sempre vincente. Inoltre ho apprezzato molto l’idea di far svolgere le indagini in modo un po’ diverso dal solito.

In ogni film infatti la questione è un po’ sempre la stessa. La squadra si divide con Shaggy e Scooby da un lato (destinati ovviamente ad incontrare il mostro di turno) e Fred, Velma e Daphne dall’altra (destinati invece a scoprire indizi importanti). In questo film, invece, la divisione avviene in modo un po’ diverso, complice anche la presenza dei tre adolescenti che non sono solo personaggi sullo sfondo ma vengono coinvolti attivamente nelle ricerche.

Abbiamo quindi un’insolita gang allargata che ha lo scopo di dare freschezza al film ma anche l’intenzione di mostrare qualche lato nascosto della Scooby gang. Quasi sempre infatti li vediamo interagire principalmente tra di loro e una delle caratteristiche principali di tutti è quella di essere… abbastanza spericolati, in alcuni momenti addirittura sprezzanti del pericolo. Se vogliamo, sono un po’ irresponsabili.

In questo film, invece, vediamo il lato più maturo (o comunque qualche “buona intenzione” matura) poiché la Mistery Inc. sente la responsabilità della sicurezza dei tre adolescenti. Si mettono quindi d’accordo per prendersene cura, cercano di tenerli fuori dai guai e di evitare loro più spaventi/traumi possibili. Possiamo quindi deliziarci con una bella scena dove Shaggy e Scooby tentano di distrarre un adolescente ansioso (i risultati non sono granché, ma apprezziamo) e anche una serie di avventure dove Fred cerca di essere una persona responsabile (e Daphne non ne può più del teatrino) e Velma che fa ricredere una ragazzina sul valore della natura.

Ok, diciamolo: a parte Velma il resto della banda se la cava come può ma è comunque bello vedere la gang del mistero fare qualcosa da… adulti. Perché nonostante i risultati non sempre eccezionali non si può certo dire che non ci provino. Sotto questo punto di vista le relazioni funzionano perché alla fine i cinque amici di sempre sembrano molto realistici. Non sono eroi, fanno errori e a volte non sanno come comportarsi con questi ragazzini. Però fanno del loro meglio e questo viene apprezzato… anche dallo spettatore.

Personalmente ho apprezzato molto questa Scooby gang più matura e consapevole. Scriteriata e sprezzante del pericolo, certo, ma solo quando questo non rischia di mettere nei guai qualcun’altro. Mica poco per una serie di personaggi che, in fondo, sono sempre stati un po’ degli stereotipi. Si comincia a vedere un po’ di profondità, finalmente!

Tuttavia non posso non dire che non ci sia qualche nota dolente. I tre adolescenti sono infatti un po’ tanto stereotipati e pur funzionando all’interno della trama avevo la costante impressione che si sarebbe potuto fare di più. Così come ho trovato un po’ irrilevante il triangolo amoroso tra Fred, Daphne e Trudy. Sul serio a che diamine doveva servire? Un altro punto un po’ così, poi, potrebbero essere alcune idee (messe in modo mooolto sottinteso) sul mondo di internet che ormai sono ampiamente superate (spero) ma è un film del 2010 e naturalmente rispecchia le idee del suo tempo. Non possiamo fargliene una colpa.

Nel complesso, però, devo dire che Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo è sicuramente uno dei film meglio riusciti della serie. Non sarà perfetto ma si vede il tentativo di dare una tridimensionalità diversa – e se volgiamo più moderna – a questi personaggi. In più il mistero è tutto da gustare quindi assolutamente un film consigliatissimo per grandi e piccini!

Bene, anche questo post è finito e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete visto Scooby-Doo – Paura Al Campo Estivo? Lo vedrete? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio del tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

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