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Quanto Deve Essere Lungo Il Post Di Un Blog?

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi torniamo a parlare di blogging e in particolare di quanto dovrebbe essere lungo il post di un blog. Spesso in fatti quando si comincia a postare nascono dei timori riguardo la lunghezza del testo. E se fosse troppo breve? E se fosse troppo lungo? Ci chiediamo quindi quale potrebbe essere la lunghezza giusta per non sembrare troppo “sbrigativi” o per non diventare “prolissi”, guardiamo e riguardiamo il testo pensando che potremmo togliere o aggiungere quella cosa. Prima di farci mille paranoie e di andare a modificare un post completo e che sviluppa bene l’argomento, però, dovremmo ripensare ad alcune cose. Si, perché anche in questo caso il mondo del web non è tutto bianco o nero e bisogna tenere conto di diversi fattori.

I Post Non Sono Tutti Uguali

E menomale, altrimenti immaginate che noia! Internet avrebbe già chiuso di battenti da un pezzo. Ma a parte gli scherzi cosa intendo dire? Semplicemente che non bisognerebbe pensare troppo alla lunghezza in sé dei singoli post: è normale che tra tutti i post che scriviamo alcuni siano più lunghi e altri meno. Del resto dipende molto anche dall’argomento. Magari capita il giorno in cui l’oggetto del nostro scritto può essere descritto in un post breve oppure al contrario si tratta di un tema molto ampio che quindi ha bisogno di più parole del solito per essere trattato nel modo giusto.

Dal punto di vista tematico quindi non c’è una lunghezza giusta o sbagliata, ma semplicemente la lunghezza giusta o sbagliata per trattare quel determinato argomento. Per esempio qualche tempo fa ho messo un post sul cinema prima del Production Code ed è venuto decisamente più lungo della mia media solita. Sul momento ero un po’ indecisa ma quando ho riletto il tutto mi sono detta che non poteva essere altrimenti: se non avessi scritto tanto il post non sarebbe stato completo.

La stessa cosa mi è capitata poi con la recensione di Autodifesa Di Caino. Era probabilmente il post più breve che avessi mai scritto ma anche qui rileggendolo mi sono resa conto che andava bene così. Il testo era breve perché non avevo più niente da aggiungere. Del resto anche il libro era proprio piccino quindi era improbabile che uscisse una delle mie solite recensioni medie.

La Lunghezza Giusta E’ Quella Che Permette Di Dire Tutto.

In sostanza è così. La lunghezza giusta di un post si raggiunge quando non c’è più niente da aggiungere anche perché alle persone la lunghezza del post interessa relativamente. Quello che stanno cercando è una risosta completa dove non ci siano lacune e neppure niente di superfluo. Se leggendo il vostro post vi rendete conto che non potete più togliere o aggiungere nulla senza creare delle lacune, quel post è della lunghezza giusta. Potete tranquillamente pubblicare!

La Lunghezza Del Post E La Domanda Essenziale

Un post per essere completo non deve sempre necessariamente contenere tutto lo scibile umano sull’argomento. lo so sembra una contraddizione ma una delle cose essenziali che dobbiamo chiederci quando scriviamo un post è… per chi stiamo scrivendo questo post? E’ molto importante capire a chi stiamo indirizzando il nostro scritto perché a seconda delle persone alle quali ci stiamo rivolgendo potremmo dover togliere o aggiungere qualcosa.

Un Esempio Pratico…

Per farvi un esempio: i miei tutorial. Questo blog è pieno zeppo di tutorial che parlano di come utilizzare in modo facile piattaforme come Altervista e Blogger ma anche su quali plugin utilizzare, quali siti sono migliori per fare determinate cose e via discorrendo. Quando nel 2020 ho iniziato a scriverli mi sono chiesta… a chi mi sto rivolgendo? A chi volevo dare una mano con quei post?

Ho capito dopo pochissimo tempo che la risposta era: le persone come me. Persone che stavano partendo da zero, senza nessuna conoscenza del mondo del blogging. Quello che volevo e che tutt’ora voglio con i miei post dedicati al mondo dei blog e aiutare tutte quelle persone che si sono appena approcciate a questo mondo e ancora non sanno bene come muoversi.

Per fare questo però ho dovuto capire quali parti tenere e quali togliere per ogni singolo argomento. Tra le cose da tenere ho inserito assolutamente i dettagli, quelli che molti altri tutorial avevano dato per scontati e quelli che io stessa davo per scontati. Il miei post erano rivolti a chi non aveva mai avuto a che fare con un blog quindi i dettagli erano d’obbligo. Tra le cose che ho tolto invece c’erano i tecnicismi: volevo che chi aprisse il mio post trovasse la soluzione al problema nel modo più semplice e chiaro possibile quindi ho eliminato tutta la parte del tecnicismo e ho tenuto quella pratica concentrandomi sull’obiettivo.

Il risultato è che sono consapevole del fatto che i miei tutorial possano sembrare più brevi rispetto ad altri e probabilmente anche stracarichi di immagini ma non fa niente. La mia idea era quella di fare tutorial passo passo con il necessario spiegato bene quindi quella era la lunghezza giusta.

In Sostanza…

La lunghezza giusta varia anche a seconda di quello che sarà il punto di vista di chi legge. L’esempio dei tutorial si applica a tutto. Se state scrivendo la recensione di un libro chidetevi: a chi mi sto rivolgendo? Se la risposta è ad un critico letterario probabilmente più il post sarà lungo e dettagliato anche nei tecnicismi e meglio sarà. Se invece vi state rivolgendo ad un lettore è probabile che la parte tecnica precisissima non gli interessi. Nella maggior parte dei casi starà cercando una recensione di un lettore come lui per capire se quel libro può fare al caso suo oppure no.

Ma Quindi Conta Solo La Qualità?

E’ inutile mentire, anche la quantità conta sul web e questo perché l’approfondimento non deve passare in secondo piano. Scrivere testi troppo brevi (tipo quattro o cinque righe) è controproducente non solo perché è molto difficile che vengano indicizzati ma soprattutto perché ciò che ci rimette è l’approfondimento. E’ pressoché impossibile trattare un argomento in quattro righe, solitamente sono necessari almeno due o tre paragrafi.

Quindi si, un minimo di quantità ci vuole. Per quanto mi riguarda penso che un post di un blog debba avere almeno trecento parole sia per essere indicizzato sia per essere sicuri di aver trattato bene l’argomento. E’ vero che ci sono argomenti che sono molto veloci da trattare ma ricordate che il blog è per definizione un luogo di approfondimento. Abbiamo una pagina potenzialmente infinita per parlare di quella cosa… perché risparmiarci?

Nel caso invece vi rendeste conto che il vostro argomento si esaurisce effettivamente in pochissime righe niente paura. Potete sempre valutare di pubblicarlo da un’ altra parte (come per esempio un social) oppure di integrarlo in un altro post più ampio. Purtroppo non tutte le cose di cui vorremmo parlare sono adatte ai blog. Argomenti molto immediati si sposano molto meglio con un social network (che comunque vi consiglio di affiancare al vostro blog).

E se il post fosse troppo lungo?

Nel caso invece riteneste che il post fosse troppo lungo (tipo che se lo stampate vi escono venti pagine) e che i lettori potrebbero interrompere la lettura prima della fine valutate di dividere quell’argomento in più post. In questo modo non solo avrete più materiale per il vostro blog ma creerete anche un’aspettativa. Se il post è scritto bene è molto probabile che i lettori tornino molto volentieri per leggere il prossimo episodio!

Bene, anche questo post bloggoso è finito e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Vi preoccupate della lunghezza dei vostri post? Secondo voi quanto dovrebbe essere lungo il post di un blog? Avete una lunghezza media? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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