Crea sito
4 In Recensione Anime

Metropolis 2001 – Recensione Anime

Recensione Anime: Metropolis del 2001
Regia: Rintarō
Genere: Anime, Fantascienza
Anno: 2001

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi, per la prima volta, vi parlo di anime. Nonostante ne abbia visti tantissimi non avevo ancora avuto occasione di parlarne e sono molto contenta di poter cominciare con Metropolis del 2001. Certo, in Italia non è ancora molto conosciuto ma questo non toglie che sia un vero capolavoro fantascientifico, non per niente l’ho inserito nella lista dei dieci film da vedere sull’IA.

La nostra storia, ispirata a Metropolis, comincia in una città strutturata a strati. In questo luogo assurdo si muovono i nostri protagonisti, un’investigatore Giapponese e suo nipote. I due sono stati incaricati di indagare sulla nuova costruzione della città, che sembra avere un compito diverso da quello annunciato pubblicamente. Nel frattempo un uomo completamente folle sta costruendo un androide dalle sembianze di una bambina perché diventi il capo di un nuovo e assurdo mondo.

Il tema principale di questo film, anche se non si direbbe, sono i robot e una loro possibile ribellione. La città infatti è piena di robot ma questi sono considerati la feccia della società e sono relegati sotto terra, ai piani più bassi nel vero senso della parola. Tuttavia, il folle uomo, vuole dare proprio ad un robot il potere assoluto, pensando che sarà facilmente manipolabile. Ed è qui che entra in scena la singolarità tecnologica. L’androide si rivela fin da subito molto più evoluto di quello che sembra e prende coscienza di sè, andando contro la sua stessa programmazione.

Sotto questo punto di vista la storia si presenta come un viaggio in cui l’androide cerca sè stesso senza però avere risposta. No, non troverà la risposta alla domanda ‘Chi sono io?’, per assurdo la singolarità tecnologica è destinata a non sapere di esserlo. Per quanto riguarda gli altri personaggi non hanno una crescita molto evidente durante la storia ma sono ben caratterizzati e soprattutto i villain giocano bene le loro carte.

Un altro aspetto molto interessante dell’anime è anche e sicuramente la città. Metropolis è un mondo stratificato dove il ceto più basso vive sotto terra mentre solo i ricchi hanno accesso alla superficie. Le persone al potere sono poche e folli, il loro obiettivo e quello di tenere sotto terra più persone possibili così da poterle sfruttare per poter diventare più ricchi. Un’allegoria spietata e schietta (forse troppo) sulla società moderna che non risparmia niente e nessuno dimostrando che la cattiveria porta solo distruzione e morte.

A rendere il tutto ancora più bello e affascinante è sicuramente la grafica che si allontana da quella contemporanea per essere più vicina a quella dei primi anni novanta. Una scelta azzeccata che con un sapiente utilizzo della computer grafica contribuisce a dare quell’atmosfera di futurismo ed epicità, ma riesce soprattutto ad incorniciare la tragedia di un’intelligenza artificiale che scopre di dover diventare la prossima padrona del mondo.

Sicuramente un’anime all’avanguardia, che non ha pecche di alcun tipo ma soltanto punti di forza. Un vero peccato che sia ancora semi sconosciuta in Italia perché fa sicuramente parte di quelle produzioni giapponesi di nicchia che alla fine sono quelle che più ci fanno comprendere le dinamiche della nostra società.

Bene, la recensione è finita e io sono molto curiosa di sapere cosa ne pensate voi. Guarderete Metropolis del 2001? Lo conoscevate? Spero davvero di avervi spinto a guardare questa meraviglia! Non dimenticate di dirmi la vostra opinione nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

Se il post ti è piaciuto non dimenticare di condividerlo! È un piccolo gesto che può aiutarmi molto!

4 Commenti

  • Rispondi
    Zosma
    9 Settembre 2020 at 13:10

    Leggere le tue recensioni mi piace perché spesso mi incuriosisci su cose che non avrei mai preso in considerazione

    • Rispondi
      Enrica Masino
      11 Settembre 2020 at 12:34

      Grazie davvero, ne sono troppo felice perché incuriosire le persone è proprio il mio obiettivo 😍

  • Rispondi
    Chiara Zattin
    12 Settembre 2020 at 11:18

    Davvero interessante! Nonostante la fantascienza non sia il mio genere, devo ammettere che questo tuo post mi ha incuriosita! Purtroppo non guardo tantissimi film, però mi piacciono gli anime XD magari ci darò un’occhiata!

    • Rispondi
      Enrica Masino
      14 Settembre 2020 at 09:39

      Ne vale davvero la pena, ed essendo un anime autoconclusivo secondo me è anche meglio perché così non bisogna seguire la serie! A me è piaciuto tantissimo 😍

    Lascia un Commento

    © 2020 - 2021 Da Un Universo All'Altro. Tutti I Diritti Riservati. I contenuti presenti sul blog daununiversoallaltro.it - dei quali è autrice la proprietaria del blog - non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autrice stessa. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autrice.