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Letteratura Di Intrattenimento: Perché I Libri Leggeri Fanno Bene

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi, dopo tantissimo tempo, torniamo a parlare di letteratura con un argomento che nonostante gli anni è ancora molto spinoso: la letteratura di intrattenimento. Sì, quei libri che non sono né impegnati né impegnativi e che vengono sempre un po’ visti come letteratura di serie B.

E’ un argomento che mi interessa molto perché anche io per un periodo sono stata convinta che la letteratura debba per forza essere impegnata o impegnativa. Per anni ho evitato i libri leggeri perché pensavo che fossero una perdita di tempo. Volevo solo libri profondi, ricchi di riflessioni e che mi lasciassero tanto. Del resto sono una persona molto riflessiva e quindi amo i libri che parlano di grandi sentimenti, senso della vita e cose del genere. Pensavo quindi che i libri leggeri non facessero per me.

Tuttavia ad un certo punto finalmente mi sono ricreduta. E’ stato quando il professore di lettere del secondo anno di liceo ha detto chiaramente che la letteratura non deve per forza avere fini “alti”. Può essere anche puro e semplice intrattenimento e no, questo non la rende meno letteratura né una letteratura di pessima qualità.

Ripensandoci oggi è stata un po’ una liberazione. Parliamoci chiaro nel mondo dei lettori il pregiudizio è sempre dietro l’angolo e qualunque libro tu abbia in mano ci sarà sempre qualcuno pronto a sminuire quello che leggi (e quindi a mettere in dubbio il tuo livello di cultura). E’ stato anche per questo che per molto tempo ho evitato libri che reputavo leggeri preferendo sempre e solo quelli impegnati (e finendo spesso “in sovraccarico”). Eh già, i pregiudizi dei lettori in un certo senso mi limitavano.

Col passare degli anni, però, la frase del professore non è mai svanita. Tramite le sue lezioni mi sono resa conto di quanto molta letteratura che studiamo a scuola sia effettivamente letteratura di puro intrattenimento (e in realtà anche molti libri considerati classici intramontabili lo sono). E’ stato strano e anche liberatorio scoprire questa realtà e più sono andata avanti più mi sono pian piano liberata della paura dei giudizi altrui e dai miei stessi pregiudizi.

Inoltre continuando a leggere con più costanza anche le mie opinioni si sono fatte più precise. Soprattutto durante il primo lockdown mi sono resa conto di quanto fosse sciocca l’idea che la letteratura di intrattenimento fosse letteratura di serie B. Con l’ansia che avevo, infatti, dopo aver terminato Star trek – Il vendicatore (meraviglioso ma tutto fuorché leggero) ho proprio sentito il bisogno di leggere qualcosa di meno impegnato. E mi sono resa conto che sí, era letteratura vera.

Passando da una storia all’altra, infatti, ho capito che leggerezza non era sinonimo di bassa qualità. Stavo leggendo storie scritte bene! Belle trame, ottimi stili, assenza di banalità… e no, non erano prive di tematiche importanti. Semplicemente queste tematiche erano narrate in modo di tranquillo e inserite in un contesto differente. Al posto dei grandi drammi qualche difficoltà quotidiana tratta con ironia. Al posto di un’introspezione malinconica un racconto delle emozioni più spumeggianti. Non, non si trattava di certo di bassa qualità.

E ho scoperto anche che non è vero che sono libri che non lasciano niente. Lasciano ore di spensieratezza e un bel ricordo… e non è poco. Sono una coccola per il cuore, pagine e pagine piene di dolcezza, emozioni e tanto divertimento. Alleggeriscono le giornate, si leggono velocemente (sono perfetti per quando si ha poco tempo) e e hanno il pregio di distrarci per qualche ora dai problemi quotidiani e farci sognare un po’.

Letteratura d’intrattenimento non vuol dire letteratura trash o inutile e non c’è niente di male nel leggerli (non date retta a quei lettori che dicono il contrario) e portano anche tanti benefici. Personalmente a me hanno alleggerito il primo lockdown e anche in questo periodo in cui sono stressata e ansiosa sono decisamente un antidioto alla tristezza e mi strappano qualche bella risata.

Se volete ricredervi sui libri leggeri o se state cercando una lettura leggera avevo scritto un Libri Leggeri Per Tirarsi Su Il Morale. Vi consiglio poi anche Patrick – Destinazione Paradiso, Morgan E L’Orologio Senza Tempo, Una Ragazza Fuori Moda e i libri della serie A Twisted Tale!

E prima di concludere voglio dire ancora una cosa che non smetterò mai di ripetere: non abbiate paura di leggere quello che volete e non lasciate che qualcuno vi dica che ciò che leggete non è vera letteratura. Ognuno ha i suoi gusti e a diritto di leggere quello che vuole e che lo fa stare bene! Perché alla fine la cosa importante è che la lettura sia un bel momento e che ciò che stiamo leggendo ci piaccia!

Bene, anche questo post è finito e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi. Vi piace la letteratura d’intrattenimento? Quali libri consigliereste? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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