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Le Tredici Vite E Mezzo Del Capitano Orso Blu – Recensione Libro

Recensione libro: Le Tredici Vite E Mezzo Del Capitano Orso Blu
Autore: Walter Moers
Genere: Ragazzi (viene inserito in questa categoria perché è impossibile far rientrare questo libro rientrare in un genere vero e proprio) 
Anno: 1999 

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di Web!

Oggi torno a parlarvi di libri e questa volta lo faccio con una lettura davvero eccezionale. Un racconto stupefacente come non ne leggevo da tempo, frutto di una fantasia in grado di creare mondi bizzarri e di uscire da qualsiasi schema. Le Tredici Vite E Mezzo Del Capitano Orso Blu è qualcosa di inimmaginabile che coinvolge il lettore trascinandolo nei ricordi di una vita vissuta all’insegna dell’avventura.

Ambientata a Zamonia, la nostra storia comincia con le memorie di Orso Blu, che decide di raccontare le sue esperienze perché non vuole che si perdano la cultura e la storia di Zamonia. Tuttavia scrive anche per ripercorrere i suoi ricordi come se, in un certo senso, volesse fare un bilancio delle sue vite. Orso Blu comincia quindi a narrare le sue avventure con linearità e obbiettività regalandoci un’avventura meravigliosa ma anche una perfetta descrizione di Zamonia, della sua suddivisione, dei suoi abitanti e delle sue tradizioni.

Zamonia è, infatti, protagonista quanto Orso Blu di questo libro. Popolata da creature assurde questa nazione è l’emblema della molteplicità. Chiusa in una caotica armonia Zamonia è un mondo sognante, affascinante che ha le sue regole e le sue contraddizioni, perfettamente equilibrata nel suo squilibrio.

Tuttavia il protagonista assoluto è Orso blu, che non è una vera e propria guida che diventa la rappresentazione della ciclicità della vita. Abbandonato quando era bambino, questo personaggio indecifrabile (nonostante la sua spontaneità) è sempre stato in balia degli eventi e raramente ha avuto la possibilità di scegliere, così come spesso capita agli esseri umani che a volte devono cambiare vita all’improvviso. A Orso Blu succede spesso. Quando pensa di aver finalmente trovato la sua via qualcosa lo costringe a cambiare vita, abitudini, a costruirsi un nuovo equilibrio. Ma non è solo questo. Orso Blu è molto di più, ha molteplici significati che e ci fanno riflettere.

Il nostro protagonista ha infatti la capacità di portare novità ovunque vada, nel bene e nel male. Senza volerlo ogni volta che comincia una nuova vita finisce per portare scompiglio in luoghi dove tutto va sempre nello stesso modo. Costantemente forestiero, inevitabilmente estraneo è sempre portatore di idee nuove e innovative. In un certo senso è il vento del cambiamento.

Un altro lato meraviglioso di questo libro è la sua visione ciclica della vita. Orso Blu, esattamente come noi, incontra durante la sua esistenza molte persone che perderà e che penserà di non rivedere mai più. Invece, verso la fine della storia, il nostro orso colorato ritroverà quasi tutti loro, dando l’impressione che un capitolo si sia chiuso e che un altro stia per aprirsi ma, soprattutto, ricordandoci che nulla di ciò che abbiamo amato va mai realmente perduto. Per quanto riguarda quei personaggi che Orso Blu non ha rincontrato non dobbiamo preoccuparci perché, come dice lui stesso, deve ancora vivere altre tredici vite e mezzo e quindi è soltanto a metà del suo viaggio e un futuro di avventure meravigliose lo attende.

Un libro bellissimo, il cui finale all’insegna della speranza lascia intendere l’inizio di qualcosa di nuovo e di altrettanto bello. Una serie di avventure dal ritmo incalzante e dai risvolti imprevedibili nella quale immergersi per abbandonare qualsiasi schema conosciuto entrando nella logica di un racconto strutturato in modo caotico eppure lineare che si rivela essere una riflessione sulla vita oltre che una storia entusiasmante contornata da meravigliose illustrazioni.

Ok, io ho espresso la mia opinione, ora sono curiosissima di sapere la vostra. Avevate già sentito parlare di questo libro oppure lo avete letto? Vi è piaciuto? Se non lo avevate sentito nominare sono riuscita ad incuriosirvi un pochino? Aspetto i vostri commenti e nel frattempo vi anticipo che ci sono molti altri libri ambientati Zamonia e quindi tornerò presto a parlarvi di questo straordinario mondo.

Come sempre vi ringrazio per essere arrivati fin qui e per il tempo che avete dedicato alla mia opinione.

Al prossimo post!

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2 Commenti

  • Rispondi
    Jacopo
    18 Febbraio 2022 at 15:02

    Ho 29 anni e l’ho appena ricomprato con l’idea di regalarlo ad una ragazza che sto da poco frequentando. Pur essendo un libro per ragazzi sono convinto che possa essere apprezzato anche da una persona adulta. Spero riesca a portarle almeno una parte della spensieratezza e dello stupore che ho provato io ai tempi in cui l’ho letto. Un libro fantastico che mi ha accompagnato nei ricordi per tutta la vita.

    • Rispondi
      Enrica Masino
      18 Febbraio 2022 at 18:09

      Sono sicura che alla ragazza a cui è destinato piacerà tantissimo. Io l’ho letto a vent’anni e mi era stra piaciuto anche perché leggendolo da più grande secondo me ci si rende conto che è una lettura su più livelli. Ti capisco perché da quando l’ho letto non faccio altro che pensare che vorrei rileggerlo e prima o poi lo farò non appena avrò terminato di leggere anche l’ultimo libro di Walter Moers! Grazi per questo bellissimo commento!

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