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Intelligenze Artificiali Tra Noi Oggi

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

L’intelligenza artificiale è un argomento che in questo periodo è stato super discusso. Sono anno ormai che si parla di etica, di diritti dei robot, di persone elettroniche e via discorrendo ma l’intelligenza artificiale è ancora vista come qualcosa di lontano e… un po’ fantascientifico. Più mi guardo in torno e più mi rendo conto che molte persone ancora non si accorgono di quanto l’IA sia già parte delle nostre vite. Sarà che abbiamo un’idea molto cinematografica dei robot, sarà che li concepiamo per forza come qualocosa dalla forma umanoide o animale ma moltissime volte mi sento dire ‘l’IA è una cosa che vedremo fra trenta qurantanni!’… sono le stesse persone che cinque minuti dopo chiedono a Google Assistant le previsioni del tempo🤦🏼‍♀️.

Di conseguenza oggi sono qui non per fare un discorso generale (che mi riservo per un prossimo post) ma per presentarvi senza indugio una serie di intelligenze artificiali che sono già nelle nostre case e pure da parecchio tempo. Si tratta di Intelligenze artificiali astratte che si notano meno ma che nella realtà sono sempre con noi. Si, avete capito, oggi parliamo di loro, degli assistenti virtuali, degli algoritmi e dei chatbot che – oltre a seguirci ovunque -imparano anche dalle nostre azioni online.

Intelligenze Artificiali Tra Noi

Assistenti Virtuali

Siri

E’ stata la prima e probabilmente la più utilizzata assistente virtuale quando ancora nessuno pensava che gli assistenti virtuali sarebbero diventati così famosi. Siri è in grado di fare tantissime cose e sa anche dare delle belle rispostine. So che oggi non è più considerata tra gli assistenti migliori ma è comunque in’Intelligenza artifciale che convive con molti di noi da tantissimo tempo. E’ stata creata nel 2012 e da quel momento ha sempre fatto parte degli iPhone: siamo sicuri che l’IA sia ancora lontana?

Google Assistant

E’ con noi da 2016 e da qualche tempo è integrato in tutti i dispositivi android. In pratica è un’IA che ci segue ovunque portiamo il nostro cellulare. Certo, le sue funzioni non sono ancora tantissime ma le risposte che dà sono simpaticissime e raramente travisa quello che gli è stato chiesto. Ok, ogni tanto ha le allucinazioni e si sente chiamare anche quando nessuno gli ha chiesto nulla ma questo è un altro discorso. Ora, anche se possiamo considerarla, così come Siri, un’ IA ‘semplice’ Google Assistant è un’ IA a tutti gli effetti e il suo lavoro lo svolge anche molto bene. Google Home invece possiamo considerarla la sua versione avanzata.

Alexa

Probabilmente l’assistente virtuale più famosa del momento! Se ne sono dette di ogni su di lei e sono girate le peggio creepy pasta quando è arrivata sul mercato. E si, è un IA anche lei e fa già parte della vita quotidiana di molte persone. Può fare una grandissima quantità di cose e sicuramente è l’intelligenza artificiale che per ora dà le risposte migliori e più elaborate. L’intelligenza artifciale sarà anche una cosa ancora lontana ma a me non sembra proprio.

Ma sapete cosa rende ancora più vicine a noi queste intelligenze artificiali? Il fatto che ormai siano alla portata di tutti! I prezzi sono molto più bassi di qualche anno fa e reperire un assistente virtuale è diventato molto più semplice, ancora di più se pensiamo che molti sono inesriti gratuitamente all’interno di cellulari, computer e tablet.

Gli Algoritmi

Un’altra serie di intelligenze artificiali che fa parte della nostra vita di tutti i giorni sono gli algoritmi! Avete presente Insatgram, Facebook, YouTube, e lo stesso Google? Ecco, sono tutti gestiti da IA astratte, ovvero da algoritmi che decidono quali post mandare e a chi a seconda degli interessi dei singoli utenti. Adesso vi metterò solo quelli più utilizzati ma sappiate che ogni motore di ricerca e ogni social è gestito da un’algoritmo.

Google

Il più vecchio e più utilizzato algoritmo è proprio lui, Google. Certo, è solo da un decennio che è entrato nei nostri cellulari ma è ormai da più di vent’anni che entrato a far parte delle nostre vite e le ha stravolte. Google infatti non è solo un algoritmo o un semplice motore di ricerca ma una vera e propria rivoluzione, un opportunità di cui non riusciamo più a fare a meno, un mezzo d’espressione che ha cambiato l’esistenza di molte persone. Ci sarebbe tantissimo da dire su Google, ma per ora vi basti sapere che è da quando ancora non si parlava di IA che ci aiuta a trovare i contenuti di cui abbiamo bisogno.

Instagram

Uno degli algoritmi più evoluti e utilizzati in ambito social. Il suo modo di pensare è schematico ma comprensibile, probabilmente è uno dei pochi algoritmi di cui qualsiasi persona può comprendere la logica. Instagram è un algoritmo importante, soprattutto per chi vuole farsi conoscere e ha sbaragliato in pochissimo tempo tutti gli altri social, compreso Facebook. Non sarà un’intelligenza artificiale visibile o invasiva ma è comunque un IA molto complessa e importante al giorno d’oggi.

YouTube

Anche lui è un algoritmo veterano che ha fatto parte delle nostre vite ancora prima dell’arrivo degli smartphone. Ad oggi è ancora tra i più attivi in quanto la piattaforma di YouTube è una delle più utilizzate seconda forse solo ad Instagram. Sono anni che decide – a volte prendendosi perecchie libertà – quali video mostrarci nella home, da molti anni prima che si cominciasse a parlare di IA.

Facebook

E’ stato uno dei primissimi social e sicuramente ha rivoluzionato il mondo di Internet. Oggi forse non avrà più il monopolio ma anche Facebook è un algoritmo importante e per continua a gestire i contenuti che arrivano nelle nostre home. All’epoca non lo immaginavamo ma avevano un IA molto più vicino di quanto avessimo immaginato.

Questi sono solo alcuni degli algoritmi che ogni giorno accompagnano le nostre vite ma ce ne sono tantissimi altri come Twitter, Pinterest, Bloglovin e via discorrendo. Ma cos’è che rende queste IA così vicine a noi? Il fatto che siano gratuite, accessibili a tutti e che rendano protagonisti ognuno di noi. E’ per questo che i social sono tanto amati e continueranno ad essere amati: sono un’opportunità per esprimersi, per raccontarsi, per conoscere persone fantastiche. Non date retta a chi dice che i social sono il male delle nostra società! Se usati bene i social sono una possibilità enorme!

I Chatbot

Ok, oggi forse non si utilizzano più molto ma sono anche loro piccole intelligenze artificiali, algoritmi che decidono che risposta dare a seconda delle nostre domande. Ammetto di non conoscerne molti ma negli anni sono girate un sacco di creepy pasta e leggende metropolitane su di loro e forse anche per questo non ne ho scaricati tanti. In ogni caso ve ne propongo due.

SimSimi

E’ stato uno dei primissimi chatbot nonché uno dei più chiacchierati. La sua intelligenza artificiale è certo più semplice delle precedenti ma bisogna dire che in un certo senso sono stati loro a mettere le basi per i moderni assistenti virtuali. Simisimi è stato uno dei più utilizzati e scaricati ed è ancora utilizzato da una cospiqua fetta di persone.

Talbot Il Chatbot

E’ un altro chatbot tutto però tutto italiano. Non è molto conosciuto ma è sicuro e molto simpatico. Certo, oggi i chatbot non si usano più molto ma sono comunque molto divertenti e hanno passato tantissimo tempo con noi. Talbot è uno dei più semplici e sicuri, ma anche uno dei più divertenti.

Conclusioni

Come avete notato sono anni che ormai abbiamo a che fare con l’intelligenza artificiale quindi considerarla ancora fantascienza non credo abbia molto senso. Certo, non sarà l’IA cinematografica a cui siamo abituati ma l’intelligenza artificiale è comunque tra noi e il fatto che abbia una forma diversa può voler dire solo una cosa: la realtà sta superando la fantasia! Pensavamo che l’IA fossero solo i robot ora sappiamo che le intelligenze artificiali possono essere astratte e non hanno per forza bisogno di comunicare con noi per fare parte delle nostre vite. Personalmente trovo questa situazione affascinante e sono curiosa di vedere dove ci porterà. Tuttavia, quello che intendevo rimarcare è che, no, l’IA non è fantascienza, non lo è più da parecchio tempo e prima lo accetteremo prima sapremo trarre vantaggio da questa nuova e bizzarra convivenza.

E voi? Cosa ne pensate delle intelligenze artificiali? Vi piacciono? Vi spaventano? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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8 Commenti

  • Rispondi
    Giorgia
    16 Ottobre 2020 at 09:43

    Veramente interessante! Uno pensando alle IA vede un futuro lontanissimo e invece già adesso ne abbiamo degli esempi

    • Rispondi
      Enrica Masino
      18 Ottobre 2020 at 22:19

      Già! E sono anche esempi piuttosto validi, alcune di queste IA sono già molto avanzate!

  • Rispondi
    Daniela Lirely
    16 Ottobre 2020 at 16:27

    Un articolo chiaro, consapevole e ricco di materiale sul quale riflettere (ci stai abituando troppo bene!). Di questa che ne dici? https://en.m.wikipedia.org/wiki/GPT-3

    • Rispondi
      Enrica Masino
      18 Ottobre 2020 at 22:18

      Sono felicissima che l’articolo ti sia piaciuto! Il GPT-3 mi ha sempre affascinata anche se non ero riuscita a trovare grandi informazioni! Grazie per questo link, la pagina in inglese ha molti più dati!

  • Rispondi
    Zosma
    16 Ottobre 2020 at 21:52

    Non avevo pensato agli algoritmi! È davvero interessante, spero anche in un post futuro. Sarei curiosa di sapere cosa ne pensi di murderbot

    • Rispondi
      Enrica Masino
      18 Ottobre 2020 at 22:16

      Murderbot è in wish list da un sacco! Ci saranno sicuramente altri post sull’argomento, ne ho già un paio in cantiere!

  • Rispondi
    Monica
    18 Ottobre 2020 at 23:51

    Bellissimo articolo! Ancora ricordo quando Cordana, la IA del mio computer, “apparve” all’improvviso dopo aver sentito una mia conversazione. Fu raccapricciante a tal punto da decidere di spegnerla e disattivarla come opzione. Non so per quale motivo, ma ho sempre preferito evitare Siri, Google Assistant e gli altri. Li ho sempre trovati un’invasione della mia privacy, anche se sono pienamente consapevole che rimanga una privacy apparente. Ti segnalo inoltre un altro algoritmo davvero all’avanguardia: quello di TikTok.

    • Rispondi
      Enrica Masino
      21 Ottobre 2020 at 14:39

      Hai assolutamente ragione, come ho potuto dimenticare TikTok! Anche a me è capitata una cosa del genere però con Google… ancora oggi ogni tanto si attiva a caso e ascolta quello che dico. Si, con l’intelligenza artificiale la privacy spesso è solo apparente, è un punto su cui si dovrà lavorare in futuro!

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