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Il Grande Campione – Recensione Film

Recensione Film: Il Grande Campione
Regia: Mark Robson
Interpreti: Kirk Douglas, Marilyn Maxwell, Arthur Kennedy, Paul Stewart, Ruth Roman, Lola Albright, Luis Van Rooten, Harry Shannon, Ralph Sanford, John Daheim, Esther Howard
Genere: Drammatico
Anno: 1949

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi torniamo a parlare di film in bianco e nero con Il Grande Campione l’amara e triste storia di un uomo che rimane folgorato dalla fama e finisce per perdere tutto. Un film sconvolgente che secondo me bisognerebbe vedere almeno una volta nella vita.

Midge Kelly e suo fratello Connie sono due giovani poveri che vivono rubacchiando qua e là. Quando ad entrambi viene offerto un lavoro in un piccolo ristorante i due prendono la palla al balzo. Qui incontrano Grace, la figlia del capo ed entrambi se ne innamorano. Lei però sceglie Midge e comincia ad avere una relazione con lui. Il padre, dopo averli scoperti, costringe Midge a sposare la figlia. Il giovane, che ovviamente non aveva nessuna intenzione di sposarla, decide di lasciare il paesino insieme al fratello. Nella nuova città Midge incontra un manager per boxeur e i due cominciano a lavorare insieme. Il giovane, dalla grande forza fisica, diventa presto bravo e famoso ma finisce per restare abbagliato dalla fama e per perdere tutti gli affetti più cari.

Il nostro primo impatto con il film avviene con Midge un giovane forte, gentile, educato e un po’ ingenuo. Inizialmente riluttante ad entrare nel mondo della box scopre ben presto che potrebbe sistemare la famiglia e quindi si dà da fare. Tuttavia la fama lo abbaglia e lo trasforma in uomo senza ideali, disposto a qualsiasi cosa pur di avere denaro e belle donne. Senza pensarci volta le spalle agli amici e alla famiglia e finisce per riempirsi di debiti e inseguire persone che lo vogliono solo sfruttare. Ambiguo e imperscrutabile non si può definire buono o cattivo, non si riesce a comprendere se abbia ideali oppure no ma certamente è uno dei personaggi più particolari del cinema dell’epoca. Professionista eccelso, leale nello sport è infedele e sleale nei rapporti umani diventando di fatto un’affascinante paradosso.

Tuttavia il punto di forza del film sono soprattutto i personaggi secondari che mettono in risalto le qualità e i difetti del protagonista. Connie, ad esempio, rappresenta la coscienza e la parte migliore del fratello, Grace la sua tendenza a sfuggire dalle responsabilità, il suo allenatore la mancanza di gratitudine. E’ chiaro fin dall’inizio che le vicende di questo film seguono uno schema preciso eppure il finale rimane comunque inaspettato.

Un’altra questione molto interessante ruota invece intorno al mondo della box dell’epoca. Un universo affascinante ma anche molto corrotto. Tra marchette, accordi sotto banco e approfittatori si delineano almeno in parte le dinamiche delle trattative e delle lotte sul ring. Anche queste, bisogna dirlo, sono gestite in modo eccellente e i cambi di inquadratura con tanto di telecronaca rendono il tutto ancora più avvincente ed appassionante. Del resto i film sulla box andavano molto all’epoca ed erano quindi girati con molta cura. Venivano spesso apprezzati dal pubblico e questo è stato uno dei più amati.

Prima di terminare la recensione non si può non menzionare il tema della povertà legato all’ipocrisia. Midge è infatti un ragazzo ingenuo che arriva dal nulla e sono in molti a voler approfittare della sua situazione. Il ragazzo è forte, ha talento e un bel po’ di persone vedono in lui una possibile fonte di guadagno. E’ sicuramente anche per questo che il carattere di Midge cambia. Avere a che fare con uno stuolo di avvoltoi economici non è facile e sarà una lunga lotta quella per non restare invischiato in un sistema malato.

Non si può nascondere che Il Grande Campione non sia un film facile. E’ appassionante, incalzante ma la storia racconta sostanzialmente il decadimento morale del protagonista e ciò lo rende profondo e a volte decisamente amaro. Questo però non rovina lo splendore della pellicola che ha fatto decollare la carriera di Kirk Duglas. L’attualità della storia è sorprendente, i protagonisti credibili al massimo e la sceneggiatura perfetta. Un film importaitssimo da vedere almeno una volta nella vita soprattutto se si è appassionati di cinema.

Bene, la recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi. Vedrete Il Grande Campione? Lo avete visto? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole.

Al prossimo post!

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