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Il Fiume A Nord – Recensione Libro

Recensione Libro: Il Fiume A Nord
Autrice: Carlotta De Melas
Genere: Fantasy/Steampunk
Anno: 2011

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi torniamo nuovamente a parlare di libri con Il Fiume A Nord, un libro che ha atteso ben dieci anni nella mia libreria e che si è rivelato una piacevole sorpresa. Nonostante ci sia qualche piccola ingenuità a livello di trama e di sviluppo l’ho trovato una lettura decisamente tenera di cui conservo veramente un bellissimo ricordo!

Diara è una ragazzina di dodici anni che vive nell’immaginaria citta di Fes. Amante dei libri e delle avventure un giorno ruba un manoscritto. Inseguita per via del furto trova rifugio in un nave volante, la Peaceful Willow. La giovane vorrebbe scendere ma si addormenta per via della stanchezza e quando si sveglia la nave è già partita. Inutile dire che la presenza di Diara non passerà inosservata e ben presto la piccola si ritroverà a far parte dell’equipaggio più strano di sempre.

Il Fiume A Nord è un romanzo che ha un po’ di Walter Moers, un po’ Michael Ende e qualcosa di Diana Wynne Jones. Il che, in sostanza, vuol dire che aveva tutti gli elementi per piacermi… e infatti mi è piaciuto.
Il suo punto di forza sono sicuramente i personaggi. Se Diara infatti non ha una caratterizzazione molto precisa il resto dell’equipaggio è indimenticabile. Tra tutti i personaggi spiccano sicuramente Tangela, la ‘donna carrillon’ e lo scienziato Sergej che sono un po’ il perno di questa grande avventura e avranno un bellissimo rapporto con la piccola protagonista.

Il racconto – fortemente pacifista ma che non cade nella stucchevolezza – gira attorno ad una guerra imminente (e in parte già iniziata) che però dà vita anche ad una serie di avventure a sé stanti e decisamente singolari. Nonostante infatti ci sia una trama lineare – nella realtà anche piuttosto semplice – non mancano delle piacevoli divagazioni che non tolgono senso alla storia e ci aiutano a comprendere meglio il worldbuilding creato dall’autrice. E il worldbuilding secondo me è un altro punto di forza.

Bizzarro, contradditorio e spesso innaturale riserva un sacco di soprese evitando di cadere nella banalità o, peggio, nel già visto. Questo particolare mondo, quindi, è una splendida cornice per una vicenda fuori dall’ordinario che pur presentando qualche ingenuità tiene il lettore incollato alle pagine. Se c’è una cosa che infatti non manca è la scorrevolezza, data anche da capitoli brevi e da una scrittura sintetica ma che sa racchiudere bene tutto quello che c’è da dire.

Quello che mi ha lasciata perplessa invece è stato il fatto che per la prima volta non avrei saputo a quale fascia d’età consigliare questa storia. In certi momenti infatti sembra una storia per bambini ma poi appaiono momenti decisamente inquietanti e anche molto crudi e ti rendi conto che quindi non lo è. Nello stesso tempo, però, sarebbe un po’ troppo dire che è una storia per adulti perché comunque lo svolgimento e lo stile sono palesemente rivolti ad un pubblico molto giovane. Tuttavia non considero questa cosa come un difetto, anzi! Aggiunge un po’ di pepe al tutto.

Passando invece ai lati negativi non posso negare che qualcosa c’è. In alcuni momenti, infatti, le situazioni risultano un po’ forzate e alcuni dialoghi sono molto innaturali. Anche lo stile a volte prende qualche scivolone soprattutto nel cambio repentino del narratore. Ci sono infatti momenti in cui il libro è scritto in prima persona e altri in cui è scritto in terza, il tutto senza che ci sia un filo logico. Tuttavia essendo una cosa che capita solo un paio di volte non da fastidio.

Nonostante questi problemi, però, non concordo con le descrizioni distruttive che ho trovato in rete. Sicuramente è Il Fiume A Nord un romanzo che ha qualche pecca ma ciò non toglie che sia piacevolissimo da leggere. In più ha fatto la mossa giusta sul finale scegliendo una conclusione dolce/amara che sposa bene con il tipo di storia. E sì, fa scappare la lacrima. Perché scappa, credetemi.

In sostanza quindi Il Fiume A Nord è un romanzo molto carino che mi ha fatto trascorrere qualche ora di spensieratezza. Come dicevo ne ho un bellissimo ricordo e sinceramente lo vedrei bene come film d’animazione dello Studio Ghibli. Azzardo quindi a consigliarlo a tutti coloro che amano il fantasy, lo steampunk e che come me sono fan di Walter Moers!

Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete letto Il Fiume A Nord? Lo leggerete? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

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