2 In Recensione Film Drammatico/ Recensione Film Western/ Recensioni Film

Il Cavaliere Della Valle Solitaria – Recensione Film

Recensione Film: Il Cavaliere Della Valle Solitaria
Regia: George Stevens
Interpreti: Alan Ladd, Jean Arthur, Van Heflin, Brandon De Wilde, Jack Palance, Edith Evanson, Ben Johnson, Edgar Buchanan, Emile Meyer, Elisha Cook Jr., Douglas Spencer, John Dierkes, Paul McVey, Leonard Strong, Helen Brown
Genere: Western
Anno: 1953

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

E’ passato veramente tantissimo tempo dall’ultima volta che ho portato la recensione di un film western e così oggi ho pensato di parlarvi de Il Cavaliere Della Valle Solitaria una pellicola che, lo devo ammettere, in parte mi ha delusa. So che si tratta di un film molto amato che viene considerato un capolavoro ma io non sono riuscita ad entrare del tutto nella vicenda che – tra l’altro – ho trovato eccessivamente lunga.

In una cittadina sperduta Shane, un cowboy vagabondo dal grande cuore, fa una sosta a casa degli Starret, una famiglia composta da brave persone che viene vessata da una banda di fuorilegge. Vista la situazione, ed essendo lui decisamente il pistolero più veloce del west, decide di rimanere e di aiutare gli Starret e la comunità della zona a liberarsi dei banditi che gli rendono la vita impossibile. Comincia quindi la sua permanenza in casa dei suoi nuovi amici mentre tutta la cittadina delinea un piano per chiudere la faccenda una volta per tutte.

Il Cavaliere Della Valle Solitaria è un film western che vanta un cast eccezionale. Troviamo pool di attori dalle indubbie qualità artistiche che hanno recitato in modo veramente eccelso! Tragici, comici, veri fino in fondo… li si ammira con piacere tutto il tempo! Sulla recitazione, quindi, nulla da dire e non ci sarebbe da dire nulla nemmeno sulla trama se non fosse così lenta. E’ infatti una storia classica del cinema western e, in particolare, una di quelle che alla fine piacciono sempre.

Il problema, però, è la lentezza, almeno per quanto mi riguarda. Le vicende cardine, infatti, si concentrano in poche scene veramente importanti e tutto il resto si configura come una manovra di “allungamento” della pellicola che non porta da nessuna parte. L’impressione costante, infatti, era che la storia non andasse mai avanti e ad un certo punto ho cominciato a chiedermi sempre più spesso quanto mancasse alla fine. Per quanto mi riguarda si sarebbero potuti tagliare 30/40 minuti di film e non sarebbe cambiato nulla.

Inoltre ho trovato anche sottovalutato il personaggio di Shane. Da un film che si intitola Il Cavaliere Della Valle Solitaria (Shane, in originale) mi aspetto che il cavaliere sia il protagonista della vicenda. Speravo, infatti, di trovare uno di quei personaggi alla Jack Beauragrd de Il Mio Nome E’ Nessuno e, soprattutto, con la sua rilevanza. E invece no. Si, Shane c’è ma rimane costantemente sullo sfondo. Appare giusto quando serve, ma non è certo lui il vero protagonista della pellicola. Per assurdo, è il personaggio che si vede e parla meno. Certo, Alan Ladd ha fatto un lavoro magistrale ma questo non basta a bilanciare il poco spazio che avuto.

Un altro problema che ho riscontrato, poi, è quello dei legami. Molto spesso non se ne percepisce l’importanza. Il film ci prova eh! Si capisce che vuole ardentemente che alcuni rapporti siano significativi eppure manca qualcosa. Le interazioni tra i personaggi – pur volendolo – non riescono a mostrare l’impatto che hanno sulla vita degli altri e quindi il tutto risulta un po’ piatto. Anche il rapporto tra Shane e il piccolo Joey non mi è arrivato. L’unica parte veramente emozionante è la scena finale… un po’ poco per un film di quasi due ore😅!

Infine devo dire che non mi è piaciuta affatto la gestione dei “villain”. Anche in questo caso si è cercato di dare una caratterizzazione che li rendesse personaggi “grigi” ma è così abbozzata che alla fine risultano solo molto indefiniti. Ecco, la parola che userei per descrivere questo film è indefinito. C’erano delle buone premesse, la bozza non era male ma poi non c’è stata una vera rifinitura della storia. Personalmente credo che gli si addica bene un modo dire che usa una la mia amica Monica: “è un buon film/libro che non ci ha creduto abbastanza!”

Ecco, questo film non ci ha creduto abbastanza!

Nel complesso quindi Il Cavaliere Della Valle Solitaria non mi ha fatta impazzire. So che è considerato un capolavoro e che è stato uno dei film più amati verso la fine dell’epoca classica di Hollywood ma a me ha lasciato poco. Ne sono davvero dispiaciuta perché ci speravo! Nonostante questo però lo consiglio a chi ama i film western perché resta comunque un caposaldo del genere!

Bene, anche questa recensione è finita e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Avete visto Il Cavaliere Della Valle Solitaria? Lo vedrete? Fatemelo sapere nei commenti! Cosa ne pensate di questo film? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

Se il post ti è piaciuto lascia un commento (ci tengo, lo ammetto) e condividilo! Sono piccoli gesti che per me valgono molto!

2 Commenti

  • Rispondi
    Il Mondo di SimiS
    30 Giugno 2022 at 07:32

    Adoro i film western vecchio stampo. Questo non lo conosco, e mi hai incuriosita. Sembra veramente assurdo che il “protagonista” in verità non lo è… son proprio curiosa.

    • Rispondi
      Enrica Masino
      30 Giugno 2022 at 11:18

      Allora siamo in due, i western vecchio stampo sono uno dei miei generi cinematografici preferiti. Infatti non ha senso, Shane c’è e ad un certo punto fa anche la differenza ma nella realtà non è il protagonista, i veri protagonisti sono gli Starret. Sono rimasta un po’ 😅

    Lascia un Commento

    Hai bisogno di un sito web per te o per la tua attività? Scopri cosa posso fare per te!
    This is default text for notification bar