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Abbandonare Un Libro Non E’ Un Reato

Salve a tutti e bentornati in questo mio piccolo angolo di web!

Oggi affrontiamo una delle tematiche che toccano di più noi lettori: abbandonare un libro che proprio non ci sta piacendo. Lo so, sembra una cosa da niente eppure per chi ama leggere molto spesso lasciare un libro a metà è un piccolo dispiacere che comporta anche un po’ di sensi di colpa. Non per niente ci sono persone che tendono a costringersi a leggere anche quando il libro in questione sta diventando solo fonte di noia, se non peggio.

Ora, penso che siamo tutti d’accordo nel dire che la lettura dovrebbe essere un piacere e non un dovere. Il motivo per cui iniziamo un libro è perché ci va, perché ci ispira, perché pensiamo che possa lasciarci qualcosa. I motivi che ci spingono a leggere sono gli stessi che ci spingono a guardare un film, un programma o una serie TV e allora… perché non abbiamo problemi a cambiare canale mentre ci facciamo un sacco di problemi per lasciare lì un libro?

E’ una domanda che mi sono posta negli ultimi tempi perché io stessa sto diventando sempre più incline a voler finire anche letture che non mi piacciono. Fino a qualche anno fa non mi facevo problemi a mettere da parte una lettura mentre adesso cerco in tutti i modi di finirla anche se nella realtà mi sta facendo altamente schifo. L’anno scorso per esempio mi è successo con Heather Più Di Tutto e Guerra: Maghi E Robot, due letture veramente pessime che non ho avuto il coraggio di interrompere e che alla fine mi hanno portato via un sacco di tempo.

Ed ecco che torniamo al punto di partenza: perché? Perchè mi sono sentita in dovere di perdere tempo con questi libri che mi facevano saltare i nervi ad ogni pagina? All’inizio pensavo che fosse semplicemente per una questione di blogging. Amo parlare di libri ma non mi sentirei mai di scrivere una recensione su una lettura che non ho terminato. Ho pensato quindi che fosse semplicemente la mia voglia di scrivere di libri a mandarmi avanti nella lettura di romanzi un po’ così.

I Miei Motivi

Tuttavia più ci pensavo più mi sembrava un motivo insufficiente. In fondo non si trattava neppure di libri letti per collaborazioni! E allora, perché questo senso di colpa irrazionale nell’abbandonare un libro? Alla fine pensandoci bene ho capito che i miei motivi sono principalmente due:

  1. Un Senso Di Inconcluso: Non finire un libro mi dà l’impressione di essere un inconcludente. Mi sento come se avessi “fallito” nel concludere qualcosa e temo che questo si riversarsi in qualche modo sulle altre attività. Non concludo il libro? Temo poi di non riuscire a concludere altre cose più importanti. In sostanza temo di essere un inconcludente in termini più generici. Non ha senso, ovviamente ma me ne sono resa conto solo dopo aver delineato bene il problema.
  2. Una Questione Economica: Ebbene si, c’è anche un fattore economico. I libri li ho pagati oppure mi sono stati regalati e se non li finisco mi sembra di aver sprecato dei soldi o di aver fatto sprecare denaro a qualcuno. Non ha senso, perché quando compro o mi viene regalato un libro so già che comunque potrei incappare nella delusione, eppure finisco per cascare nel “l’ho comprato/mi è stato regalato, finirlo è il minimo”. Anche se magari mi sta annoiando si brutto.

Abbandonare Un Libro: Un Problema Semi – Generale

Siccome passo spesso qualche ora della giornata nel mondo di bookstagram ho notato che quello dell’abbandonare i libri è un problema molto diffuso. Ci sono moltissime persone che si sentono in colpa a lasciare a metà una lettura e altre che addirittura ritengono una cosa orribile non finire un libro. Ma il punto è: ha senso farsi i sensi di colpa?

Per quanto sia io la prima ad averli ammetto che secondo me no. Non ha senso sentirsi in colpa per aver abbandonato un libro. Sono dell’idea che la lettura debba essere un piacere, se non lo è si perde il senso della lettura stessa. Se un libro non ci sta lasciando niente… che senso a continuare a leggerlo? Alla fine sarà solo una perdita di tempo, no? E visto che di tempo per leggere ne abbiamo poco perché non dedicarlo a letture che veramente ci piacciono e ci appassionano?

E poi i libri non hanno le gambe, se proprio ci dispiace mollarli possiamo sempre pensare al fatto che potremo riprenderli in seguito. A volte alcuni libri non ci piacciono semplicemente perché non è il momento giusto e fermarsi e attendere un po’ può essere un modo per rileggerlo dopo qualche tempo, con un mood diverso e magari più “in linea” rispetto a quello del libro.

Bene, anche questo piccolo post sfogo/riflessione è finito e io sono curiosissima di sapere cosa ne pensate voi! Vi sentite in colpa nell’abbandonare un libro? Fatemelo sapere nei commenti! Come sempre vi ringrazio per il tempo che avete dedicato alle mie parole!

Al prossimo post!

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